Zidane punge prima del derby: “L’Atletico la squadra del popolo? Qui la gente si sveglia presto, lavora tanto…”

Zidane punge prima del derby: “L’Atletico la squadra del popolo? Qui la gente si sveglia presto, lavora tanto…”

Real e Atletico tornano una di fronte all’altra. L’ultimo incrocio, sebbene non ufficiale, non farà molto piacere a Zidane. In estate, in New Jersey, il suo Real fece una figura barbina davanti agli uomini del Cholo. Un match da dimenticare ma da cui ripartire…lavorando.

di Redazione Il Posticipo

A Madrid è di nuovo…quel momento lì. E ci sarebbe da ringraziare il turno infrasettimanale, che ha fatto sì che le due squadre più importanti della capitale spagnola abbiano avuto altro a cui pensare. Ma il derby non si può rimandare e finalmente Real e Atletico tornano una di fronte all’altra. L’ultimo incrocio, sebbene non ufficiale, non farà molto piacere a Zidane. In estate, in New Jersey, il suo Real (anche se con molte assenze) fece una figura barbina davanti agli uomini del Cholo. Un 7-3 che non ammette repliche e da cui, come riporta Marca, partono alcune delle domande che vengono poste al francese in conferenza stampa…

PASSATO E FUTURO – “Questa partita non ha nulla a che vedere con quella di questa estate, non abbiamo visto neanche un video di quel match”. Un ricordo imbarazzante di cui liberarsi al più presto possibile, magari portando a casa i tre punti. Anche se il primo obiettivo di Zizou, forse, è non uscire dal Wanda Metropolitano con una sconfitta sul groppone. Un risultato negativo potrebbe cambiare di nuovo le carte in tavola per quel che riguarda la stabilità della sua panchina. Qualcuno glielo fa notare e il francese risponde…piccato. “Lo sappiamo, non c’è bisogno che lo dica. Però non voglio pensare in maniera negativa”.

POPOLO CONTRO RICCHI – E quando un giornalista gli chiede come definirebbe il Real, visto che l’Atletico è noto come “la squadra del popolo”, Zizou quasi…non sa cosa rispondere. “Non voglio entrare in questi discorsi. Qui la gente si sveglia presto e lavora tanto, è lo stesso per tutte le persone. Poi, il fatto che qualcuno da fuori dica che questo è un club per i ricchi e che l’altra squadra è quella del popolo, io non lo posso cambiare. Quello che mi interessa è che i tifosi del Real siano orgogliosi dei loro giocatori”. Se i Blancos vincono al Wanda, di certo lo saranno. Altrimenti…

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