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Zidane: “Non sta a me dire se il Barça gioca bene o male, io guardo solo le partite…”

Il Real Madrid deve allungare nuovamente sulla diretta rivale.

Redazione Il Posticipo

Il Real Madrid deve allungare nuovamente sul Barcellona per avvicinarsi al primo match ball. Zidane, in conferenza stampa, non ci pensa. E invita a concentrarsi esclusivamente su sé stessi. Le sue dichiarazioni sono tratte da Bernabèu Digital.

TOUR DE FORCE - La Liga inizia a prendere le sembianze del tour de force. Il Real è atteso dalle ultime quattro partite in dieci giorni, ma potrebbe festeggiare il titolo anche prima. Zidane si limita a prendere atto del calendario. "Non abbiamo scelta, la situazione è quella che è. Siamo attesi da quattro partite molto tese, ma siamo anche che dobbiamo mantenere alta l'attenzione. Ora siamo concentrati solo sulla partita di domani. Il calendario è fitto ma non  possiamo cambiarlo. Per quanto riguarda il Barcellona non mi intrometto, non sono certo io a poter dire se gioca bene o gioca male. Guardo le partite perché mi piace il calcio".

LIGA - Il campionato è a un passo.  "Non abbiamo vinto nulla, ci sono ancora quattro partite da fare. Ci aspetta un'altra finale Noi vogliamo come squadra è continuare con quello che stiamo facendo, domani sarà difficile". Qualora si realizzassero alcuni incastri, il Real potrebbe già essere campione. "Preferisco non parlare di ciò che accadrà, mi concentro sul presente e l'attualità dice che restano ancora dei match da giocare e da vincere. L'Alaves non è un avversario facile da affrontare. Nessuna partita a questi livelli lo è".

ADDII - Potrebbe essere la Liga degli addii. Tanti calciatori sembrano sul piede di partenza. In primis Rodriguez. In questo senso Zidane è categorico. "Ho già spiegato la situazione diverse volte. Non c'è molto altro da aggiungere. Ho detto tutto ciò che dovevo dirgli nello spogliatoio e rimane lì. Non voglio più parlare di questo argomento".