Zidane: “Non possiamo essere felici ma dobbiamo essere orgogliosi”

Il Real Madrid si è giocato sino in fondo la qualificazione ma non torna in Spagna con il pass per la Final Eight.

di Redazione Il Posticipo

Il Real Madrid si è giocato sino in fondo la qualificazione ma Zidane non torna in Spagna con il pass per la Final Eight. La casa blanca lascia la competizione agli ottavi di finale e in generale non è un grandissimo risultato. Tuttavia la stagione, per il tecnico francese, rimane molto positiva. Le sue parole in conferenza stampa sono riportate dal Bernabeu Digital. 

ORGOGLIOSI – Zidane è comunque soddisfatto della squadra: “Tutti possono avere un’opinione dall’esterno. Non dobbiamo cercare scuse. Non possiamo essere felici perché abbiamo perso la qualificazione ma dobbiamo e possiamo essere orgogliosi per quello che abbiamo fatto in tutta la stagione. Questo è il calcio. Abbiamo avuto le nostre possibilità e qualcosa è andato storto nel secondo tempo. Il 95% di quanto fatto durante la stagione rimane eccellente. I giocatori oggi sono tristi ma possono uscire a testa alta. Io sono orgoglioso di loro  perché hanno dato tutto in campo. Certo, quando perdiamo non possiamo essere felici. E qui nessuno lo è. Adesso è il momento di rifiatare,  far riposare tutti e ripartire con calma”.

RINGRAZIAMENTI – Zidane non ha molti rimpianti. E ammette la forza del City di Guardiola. “Volevamo provare a vincere tutto ma non ci siamo riusciti. La qualificazione si gioca in due partite. In questa sfida abbiamo avuto l’occasione per ribaltare l’esito del risultato, soprattutto nel secondo tempo, quando abbiamo avuto diverse possibilità di trovare la via del gol. Abbiamo perso, però, sia all’andata che al ritorno. Dunque, non ci sono scuse né le accamperemo. Dobbiamo accettare la sconfitta contro un avversario di grande valore.  Facciamo loro i complimenti e ringraziamo i giocatori per tutto quello che hanno fatto durante l’anno”.

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