Zidane: “Bale? Non lo avrei fatto giocare neanche se avessi avuto il quarto cambio”

Zidane: “Bale? Non lo avrei fatto giocare neanche se avessi avuto il quarto cambio”

Gareth Bale è alla fine della sua avventura con il Real Madrid ma Zidane non gli permette di salutare il suo pubblico con una prestazione d’addio. E non lo avrebbe schierato neanche per un eventuale quarto cambio!

di Redazione Il Posticipo

Il rapporto tra Gareth Bale e il Real Madrid, se ne parla da tanto, è in crisi. Il gallese, a quanto pare, non vorrebbe nemmeno andarsene dalla capitale spagnola ma, di certo, la mancanza di sintonia con Zinedine Zidane sembra mettere il club nella condizione di scegliere l’uno o l’altro. L’allenatore francese lo considera come il passato del Real Madrid e non come il futuro e, per definizione, l’ultima partita di campionato (a meno che non si stia lottando per qualche obiettivo vitale) è proprio la miglior partita per far dare l’addio ai propri tifosi ai giocatori che sono pronti a lasciare il club. Zidane, però, non è di questo avviso e lascia Bale in panchina per tutti e 90 i minuti della sconfitta rimediata dal Betis.

NEANCHE CON IL QUARTO CAMBIO – Come riporta AS, in conferenza stampa il tecnico francese ha parlato del gallese senza troppi filtri: “Ha vinto molto nel Real Madrid ma noi viviamo nel presente e per il futuro. Non dimenticheremo il passato ma dobbiamo vivere il presente. Ho contato su molti giocatori nelle ultime settimane e se avessi potuto schierare un quarto sostituto non sarebbe stato Bale a subentrare“. Il tecnico ha le idee chiare su ciò che è il passato, il presente e il futuro del club ma chissà se la società la pensi allo stesso modo. Del resto, dal suo ritorno, neanche Zidane ha convinto tantissimo: i tifosi lo stanno mettendo in dubbio e chi lo sa che la società non voglia disfarsi di uno tra lui e Bale o… di entrambi?

QUALCUN ALTRO –Prendo certe decisioni quando è giusto che lo faccia e devo agire ogni volta nell’interesse della squadra“, continua Zizou,che giustifica il mancato ingresso del calciatore britannico e spiega che non è neanche certo di allenarlo di nuovo a inizio giugno, quando la squadra si riunirà per la tournée statunitense. Stanco della domande su Bale, poi, interrogato di nuovo sul motivo per cui, nel momento del bisogno di due gol non abbia messo il secondo miglior marcatore della squadra, ha risposto: “Non ho messo lui perché ho messo qualcun altro“. Insomma, un ambiente sereno a Madrid…

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