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Zico voleva un selfie con Klopp e rivela: “Lo United mi ha offerto di lavorare con Ferguson, ma poi…”

(Photo by Masashi Hara/Getty Images)

L'ex calciatore si divide tra Brasile e Giappone, diventato la sua seconda casa dopo aver chiuso la sua carriera da giocatore. Zico però non ha smesso di pensare al grande calcio europeo e soprattutto a quello inglese in cui sarebbe potuto...

Redazione Il Posticipo

Zico ha chiuso la sua carriera da giocatore nel 1994 al Kashima Antlers, dove è cominciata quella da allenatore. Col tempo la costa orientale del Giappone è diventata la seconda casa della stella brasiliana che ha brillato nel nostro campionato, ma mai in quello inglese. L'ex giocatore dell'Udinese ha rivelato a distanza di tempo di essere stato vicino alla Premier League e di essere affascinato dall'idea di conoscere uno degli allenatori che hanno vinto la Champions.

SELFIE MANCATO - Dopo aver chiuso col calcio giocato, Zico è stato ovunque in qualità di allenatore: Brasile, Giappone, Turchia, Uzbekistan, Russia, Grecia, Iraq, Qatar e India. Tante esperienze professionali che hanno reso l'ex giocatore un vero giramondo e soprattutto un uomo migliore. Qualche tempo fa Zico però ha rivelato di avere un paio di rimpianti ai microfoni del Daily Mail: "Il primo è quando ho incontrato Johan Cruyff su un aereo. Ho visto che era seduto lì, ma sono diventato timido e ho preferito non disturbarlo. Il secondo una sera quando stavo andando in hotel e ho visto arrivare Jürgen Klopp che allenava il Borussia Dortmund. Stava uscendo e ho preferito non dargli fastidio. Non ho fatto un selfie con lui, ma spero di poterlo scattare". Klopp forse non è l'unico rimpianto di Zico in salsa inglese...

SONDAGGIO UNITED - Zico ha svelato di essere stato vicino al Manchester United all'epoca in cui Alex Ferguson possedeva le chiavi dell'Old Trafford: "Quando Carlos Queiroz ha lasciato il posto da vice nel 2008, la società è venuta da me e mi hanno chiesto se volessi sostituirlo. Ho risposto di sì, poi però non è successo niente... Non so se fosse vera o meno l'offerta che avevo ricevuto". Zico ha raccontato il suo legame speciale con la nazionale dei Tre Leoni: "Non ho fatto niente di speciale per l'Inghilterra, ma i loro calciatori sono sempre stati gentili con me. Un giorno Rio Ferdinand mi ha visto in hotel e ci siamo presi un caffè. Al Mondiale 2002 durante l'ottavo di finale Brasile-Belgio, gli inglesi sono venuti da me per scattare una foto e parlare un po'". Oggi Zico è diventato l'uomo dei ricordi: "Mi sono ritirato come allenatore, il mio tempo era finito". Il suo amore per il calcio invece non finirà.