Cagliari, Zenga sulla ripartenza. “Sarà un calcio diverso, ma non significa meno bello. Ogni inizio è entusiasmante”

Il tecnico esordirà sulla panchina rossoblu e spiega il suo punto di vista in funzione della ripartenza del campionato.

di Redazione Il Posticipo

La serie A si è data… una data. Il 20 giugno Walter Zenga debutterà sulla panchina rossoblu. L’allenatore del Cagliari ha parlato a Sky Sport spiegando il suo punto di vista in funzione della ripartenza del campionato.

EMOZIONI – Walter Zenga ha firmato per il Cagliari ma non ha ancora esordito in campionato per una serie di coincidenze incredibili. E il caso vuole che non siederà comunque  sulla panchina in casa. Qualsiasi scelta sia legata alla ripresa del campionato, ovvero se si riparta con i recuperi o le giornate mancanti, i sardi saranno comunque impegnati in trasferta. Una situazione che non scoraggia affatto l’Uomo Ragno, intercettato al termine degli allenamenti del Cagliari. Il tecnico non ha nascosto una certa emozione. “Chiaramente avere una data da cui ripartite è molto importante, dà la possibilità di avere un obiettivo che prima non avevi e diventava difficile anche immaginarlo”.

BELLO – Zenga ha lasciato un calcio e ne ritrova  un altro. In 80 giorni il mondo calcistico, e non solo, si è rovesciato, ma il tecnico del Cagliari analizza la situazione da una prospettiva totalmente diversa. Le sue parole sono un inno all’ottimismo. “Adesso è tutto diverso. Sarà diverso anche il calcio, ma questo non significa affatto che il sarà meno bello”. L’inizio lo esalta. “Un nuovo inizio è sempre entusiasmante. L’importante è avere lo spirito di interpretarlo nella maniera. Serve un atteggiamento positivo. Non dobbiamo lamentarci. Nessuno deve pensare che farà caldo, o quanto sarà scomodo scendere in campo o andare in panchina con la mascherina. Credo sia inutile lamentarsi sempre. Io sono sempre alla ricerca di nuove soluzioni e sono contento di ripartire”.

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