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Zanetti: “Un calo di tensione pagato a carissimo prezzo. Resta comunque la prova importante”

Zanetti: “Un calo di tensione pagato a carissimo prezzo. Resta comunque la prova importante” - immagine 1
Il tecnico analizza la sfida del Castellani.

Redazione Il Posticipo

L'Empoli, come promesso da Zanetti, gioca una partita coraggiosa. Scende in campo per vincere contro il Milan ma rimane a mani vuote. Epilogo incredibile: dopo aver raggiunto il pareggio al 92', al fischio finale il risultato è di 1-3. Comprensibile, l'amarezza del tecnico dei toscani che per oltre tre quarti di gara ha accarezzato l'idea di strappare un punto ai Campioni d'Italia e poi era arrivato anche a pochi secondi dal riuscirci prima di uscire sconfitto con due gol di scarto. Le dichiarazioni dell'allenatore dell'Empoli sono riprese da Sky Sport.

SQUADRA

A voler osservare il finale da un'altra prospettiva, una sconfitta che può servire da lezione. L'Empoli forse era convinto, una volta raggiunto il pareggio, di avere ormai in pugno il punto. Un calo di tensione fatale. "Non so se stavamo ancora festeggiando ma di certo trovarci al 93' a un passo dall'impresa ci ha fatto abbassare la tensione. E abbiamo pagato a caro prezzo questo atteggiamento. Non si può concedere una cosa del genere, in serie A le partite sono decise dai dettagli non ci sono giustificazioni ma tengo comunque a sottolineare una prova importante. La squadra ha spinto, lottato e giocato alla pari con un avversario straordinario".

 

Zanetti: “Un calo di tensione pagato a carissimo prezzo. Resta comunque la prova importante” - immagine 1

PECCATO

Al netto del risultato e della prestazione, resta il rammarico di tante occasioni sciupate che fanno ancor più male dopo il pareggio e l'1-3 maturato in poco più di 120 secondi. "Contro il Milan non si hanno valanghe di occasioni e occorre comunque saperle concretizzare. Devo dire che però siano stati bravi a pareggiare la partita. Il punto era davvero a un passo e ci sarebbe servito tantissimo. Non ci siamo arrivati soprattutto per colpa nostra. Voglio precisare di non aver litigato con Pioli ma con l'arbitro per l'avvio di una azione che ha portato al terzo gol. Credo che la strada sia quella giusta. Guardiamo al futuro perché questa partita ci lascia in eredità più di qualcosa di buono".