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Zanetti: “Rispetto per la Roma, ma niente paura, altrimenti meglio andare a mangiare una pizza…”

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L’Empoli non vince, ma perde anche poco. E il tecnico Paolo Zanetti in conferenza stampa presenta un match, quello con la Roma, che si preannuncia complicato visto il momento dei giallorossi.

Redazione Il Posticipo

Nessuna vittoria, una sconfitta (quella contro lo Spezia alla prima giornata) e quattro pareggi in cinque partite. L’inizio di stagione dell’Empoli non sarà quello del campionato 2021/22, quando con Andreazzoli i toscani erano la sorpresa delle prime giornate, ma di certo dalle parti del Castellani non ci si può lamentare troppo. Ora però arriva un altro scontro importante, dopo il pareggio nel derby con la Fiorentina. A Empoli arriva la Roma di Josè Mourinho, reduce da due sconfitte in campionato e in Europa League, che dalla Toscana deve portare via punti per non sentire l’ambiente cominciare a parlare di crisi. Il tecnico dell’Empoli Paolo Zanetti in conferenzastampa presenta un match che si preannuncia complicato.

Attenzione a una Roma ferita

“Non spetta certo a me parlare del momento della Roma, quello che posso dire che è una grandissima squadra, che dal punto individuale è ancora più forte. Il match sarà difficile, la Roma ferita per il suo momento attuale e ha dei fuoriclasse. Noi dobbiamo pensare a fare la nostra partita, vero che non stiamo vincendo, ma non stiamo neanche perdendo, il che è una base per il futuro”. E come spesso accade in queste partite, massima attenzione ma nessun timore reverenziale, altrimenti si parte sconfitti. “La Roma è una squadra forte, ma le piccole possono battere le grandi e noi dobbiamo crederci. Ci vuole rispetto, ma non paura, altrimenti è meglio andare a mangiare una pizza. E il nostro pubblico può essere l’arma in più”.

Occhio ai calci piazzati

In ogni caso, difendersi a oltranza non è un’opzione: “Non vogliamo fare le barricate, anche se poi magari succede che la Roma ci impone di farlo. Ma se facciamo gli spettatori, è sconfitta sicura”. Quel che è certo è che c’è bisogno di fare attenzione, soprattutto in situazioni in cui i giallorossi hanno dimostrato di avere una marcia in più. “Ci sono situazioni oggettive che dobbiamo analizzare. Dobbiamo capirne i motivi per fare in modo che certe cose non si ripetano nelle prossime partite. Ci sono tante ragioni, come la mancanza di attenzione, soprattutto sul corner a Salerno che mi ha fatto arrabbiare tantissimo. Soffrire ci sta, ma è proprio in quel momento che dobbiamo essere più uniti”.