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Zanetti: “Mi aspettavo qualcosa in più, ma è stata una prova dignitosa”

VENICE, ITALY - MAY 27: Paolo Zanetti head coach of Venezia FC gestures during the Serie B Playoffs Final match between Venezia FC and AS Cittadella at Stadio Pier Luigi Penzo on May 27, 2021 in Venice, Italy. (Photo by Nicolo Zangirolami/Getty Images)

Il Napoli vince con l'esperienza che è mancata al Venezia.

Redazione Il Posticipo

Il Napoli vince con l'esperienza che è mancata al Venezia. Nonostante il vantaggio di un uomo, la squadra di Zanetti non è riuscita a tornare dal "Maradona" con un risultato positivo. Gli ospiti hanno giocato la loro gara, ma la differenza tecnica ha fatto la differenza. Il tecnico ha analizzato la sfida ai microfoni di DAZN

ESPULSIONE - L'espulsione di Osimmhen poteva cambiare la partita. Il Venezia però non è riuscito a sfruttare l'occasione. "Per come si era messa la partita si poteva portare a casa un punto. Diciamo che in realtà potevamo gestirla meglio. Una situazione del genere capita poche volte, però c'è una differenza di valori troppo alto. Avevamo impostato la partita organizzandoci difensivamente in modo da cercare di ripartire in campo aperto ma non ci siamo riusciti. Abbiamo rischiato poco,  i due rigori sono nati su falli di mano. Comunque è stata una prestazione dignitosa. Siamo consapevoli che il nostro obiettivo resta la salvezza. Tutto sommato è un buon inizio considerando che ci mancavano diversi uomini".

INGENUI - Il Venezia ha dato la sensazione comunque di voler giocare. E se necessario, anche rischiare. Anche se con la costruzione dal basso non ha pagato in qualche occasione Zanetti è convintissimo della sua scelta. E per adesso non cambia idea: "Questa è una nostra caratteristica, lo scorso anno ci ha portato in Serie A, ed è una mia scelta. Accettiamo una certa idea di rischio. Ci sono stati alcuni errori individuali ma non posso chiedere al mio portiere o ai miei difensori di giocare il pallone e poi cambiare idea. Credo in una idea, l'ho trasmessa ed ho il dovere di essere coerente. Certo, non dobbiamo forzare la mano, ma occorre trovare il coraggio di giocarci sempre la partita. Mi aspettavo qualcosa in più a livello di proposta di gioco considerando la superiorità numerica. Siamo consapevoli delle difficoltà che incontriamo, ma voglio una squadra che abbia coraggio e personalità. Non voglio togliere certezze ai miei giocatori solo perché ci hanno intrcettato qualche pallone. Questo rischio è calcolato, ci ha portato grandi vantaggi. Se non sarà così anche in questa stagione, cambierò".