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Zagorakis, una…tragedia greca: dalla vittoria all’Europeo all’espulsione dal Parlamento di Bruxelles

In Italia ce lo ricordiamo con la maglia del Bologna, nella stagione 2004/05. Theo Zagorakis era il capitano della Grecia campione d'Europa e dopo aver appeso gli scarpini al chiodo si è dato alla politica. Ora però il suo amore per il PAOK...

Redazione Il Posticipo

In Italia ce lo ricordiamo con la maglia del Bologna, nella stagione 2004/05. Proprio quella che ha seguito un titolo europeo tanto inatteso quanto romantico, conquistato dalla coriacea Grecia di Otto Rehhagel. Di quella squadra, Theo Zagorakis era il capitano e quindi è stato lui a sollevare il tanto ambito trofeo in Portogallo nel 2004, riuscendo addirittura ad arrivare quinto nella classifica del Pallone d'Oro. Dopo il passaggio al Dall'Ara, il centrocampista greco è tornato a chiudere la carriera al PAOK Salonicco, la squadra che più gli è rimasta nel cuore. E che, ora che di mestiere fa anche il politico, gli è costata cara.

PAOK RETROCESSO? - Come riporta il New York Times, Zagorakis è stato espulso dal gruppo parlamentare europeo di Nuova Democrazia, la formazione con cui era stato eletto a Bruxelles, e dal partito stesso. Il tutto a causa di uno scandalo che ha colpito il calcio greco e in cui è finito proprio il PAOK. La squadra, di cui è stato presidente dal 2007 al 2012, rischia la retrocessione nella seconda serie assieme allo Xanthi. Tutta "colpa" di Ivan Savvidis, il controverso...presidente con la pistola in tasca che qualche tempo fa ha fatto già parecchio parlare di sè. Una commissione statale ha infatti confermato che il proprietario del PAOK è anche collegato allo Xanthi, il che infrange le regole sulle proprietà di squadre che giocano nello stesso campionato.

ESPULSIONE - Da qui la possibilità di retrocedere entrambi i club, a cui Zagorakis si è opposto con forza e pubblicamente. "Non posso vivere politicamente sotto lo stesso tetto con chi, seguendo ordini esterni, attacca il PAOK e tutto il calcio greco". Una dichiarazione che al suo partito non è piaciuta per nulla. E nonostante la Souper Ligka Ellada sia alla ricerca di una soluzione che permetta di risolvere la questione senza troppi sconvolgimenti, Nuova Democrazia ha deciso di espellere l'ex calciatore del Bologna. Che però dovrebbe comunque rimanere al Parlamento Europeo, passando dal gruppo del Partito Popolare a quello degli indipendenti. Una strana storia, che aggiunge un altro capitolo a una carriera che in fondo è stata parecchio fuori dall'ordinario...