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Zaccardo: “Pirlo non è pronto, va aiutato dalla società”

L'ex difensore ritiene che la Juventus debba aiutare il suo ex compagno.

Redazione Il Posticipo

Cristian Zaccardo, giudizio severo sull'ex compagno Andrea Pirlo. L'ex di Milan e Palermo ha parlato in diretta a TMW Radio affrontando diversi argomenti. Dalla corsa scudetto alla Juventus. E non è stato tenero con l'attuale allenatore bianconero.

SCUDETTO - Campionato equilibrato, con il Milan in testa. "Sono contento, sta meritando questa posizione e ha le potenzialità per rimanerci, non so se alla fine sarà ancora primo ma di certo questo campionato sembra meno scontato e molto più equilibrato. Ci saranno almeno tre-quattro squadre che si giocano il campionato, e questo Milan ha trovato continuità dopo il lockdown. Ora mancherà Ibra, ma p siamo contenti di rivedere il Milan che tutti conosciamo". Ibra ancora decisivo, come suoi coetanei. In A la carta d'identità non pesa moltissimo: "Il nostro è un campionato molto tattico e i ritmi sono più bassi rispetto a tanti altri grandi campionati d'Europa. Fra l'altro oggi si marca molto a zona e mai sull'uomo, il calcio è un po' cambiato e Ibrahimovic sembra più forte oggi che dieci anni fa. Con meno dinamismo, i grandi campioni, anche se più maturi, riescono a sopperire con l'esperienza".

PIRLO - Nella lotta scudetto c'è anche la Juventus del suo ex compagno di nazionale Andrea Pirlo: "Ha raccolto un'eredità pesante senza mai aver allenato prima, e credo sia normale che ci siano pressioni. Alla Juventus, se arrivi secondo  hai fallito. Ha bisogno di tempo, ma nel calcio non ce n'è. Forse sarebbe stato meglio per lui un passaggio intermedio. Sarà un percorso difficile, non è ancora pronto e qualche errore lo potrà commettere ma la società dovrà essere brava a stargli vicina, soprattutto nei momenti più difficili. Anche perché al primo pareggio subito si esagera coi commenti".