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Yaya Tourè è di nuovo sul mercato: rescisso dopo tre mesi il contratto con l’Olympiakos

Yaya Tourè aveva di nuovo messo piede ad Atene all'inizio di questa stagione. E sembrava che potesse andare tutto benissimo, perchè l'accoglienza nella capitale greca era stata spettacolare. Ma evidentemente non era una storia destinata a durare...

Redazione Il Posticipo

A volte ritornano ma...non è che funzioni granchè. Yaya Tourè aveva di nuovo messo piede ad Atene all'inizio di questa stagione, dopo che il Manchester City lo ha lasciato andare via a parametro zero, non senza parecchie polemiche con il suo ex tecnico Guardiola. E sembrava che potesse andare tutto benissimo, perchè l'accoglienza nella capitale greca era stata spettacolare. Fumogeni, traffico in tilt e mezza città in strada per accogliere il figliol prodigo, che dopo anni passati a vincere in giro per l'Europa tornava all'Olympiakos, da dove è partito il suo viaggio verso il calcio che conta. Cosa poteva andare storto?

CINQUE PARTITE - Evidentemente tutto, perchè Marca riporta, citando la radio Sport24, che dopo neanche tre mesi l'ivoriano ha rescisso il contratto con la squadra greca. Il problema, sostiene il quotidiano spagnolo, sarebbe con l'allenatore, Pedro Martins, che non pare essere troppo soddisfatto delle prestazioni del centrocampista. Che in effetti finora ha giocato davvero poco, solamente cinque partite. Due in campionato, due in Europa League e una in Coppa di Grecia. Troppo poco per un calciatore che, nelle idee della società, doveva dare un qualcosa in più a una squadra che nella scorsa stagione non ha vinto il campionato di casa per la prima volta dopo sette anni.

FREE AGENT - E invece nulla, perchè il grande ritorno non ha funzionato. Di conseguenza, occhio al mercato di gennaio, perchè nonostante questa breve e non buona esperienza, un free agent come Yaya Tourè può decisamente far comodo a molte squadre. Personalità da vendere, una bacheca che...parla da sola e solo trentacinque anni. Non pochi per chi gioca in mezzo al campo, ma non necessariamente troppi. Certo, è anche vero che Yaya sa essere...una bella spina nel fianco quando incontra tecnici con cui non va particolarmente d'accordo. Si è visto con Guardiola e probabilmente è andata così anche con Martins. Ma per un calciatore come il numero 42...il gioco potrebbe valere la candela...