Yaya Tou…Re di Atene: migliaia di persone in strada per il suo ritorno all’Olympiakos

Yaya Tou…Re di Atene: migliaia di persone in strada per il suo ritorno all’Olympiakos

L’ivoriano si è recato nella capitale greca per la firma ufficiale del contratto, ma più che un calciatore sembrava essere arrivato un capo di Stato. Traffico in tilt, con migliaia di persone scese in strada con fumogeni e fuochi d’artificio.

di Redazione Il Posticipo

Il ritorno del Re. Anzi, di Yaya Tou…Re. Quando il suo procuratore ha dichiarato che l’ex Barcellona e Manchester City aveva sostenuto le visite mediche a Londra, tutti pensavano che un grande club della Premier avesse messo sotto contratto l’ivoriano. Invece no, perchè in Inghilterra…c’era anche l’Olympiakos, impegnato nel match di Europa League contro il Burnley. E ad assicurarsi un rinforzo che, anche a 35 anni suonati, è in grado di migliorare la mediana di qualsiasi squadra sono proprio i greci. Che il ragazzo, è il caso di dirlo, lo conoscono bene.  Toure è infatti passato proprio ad Atene nella stagione 2005/06, prima di approdare al Monaco.

ACCOGLIENZA…CALOROSA – Da lì in poi la sua carriera è stata in crescendo, con gli anni al Camp Nou e quelli all’Etihad, ma Yaya non ha mai dimenticato il calore della gente del Pireo e ha deciso di accettare l’offerta del club biancorosso. E i suoi ex-nuovi tifosi non vedevano decisamente l’ora di riabbracciarlo. L’ivoriano si è recato nella capitale greca per la firma ufficiale del contratto, ma più che un calciatore sembrava essere arrivato un capo di Stato. Traffico in tilt, con migliaia di persone scese in strada con fumogeni,  fuochi d’artificio e cellulari d’ordinanza per immortalare il tutto. Cori al passaggio della vettura e sotto la sede del club, mentre all’interno il centrocampista metteva la tanto agognata sigla.

RITORNO A CASA – Scene che, come riporta il Sun, assumono ancora più valore se si considera che è anche giornata di partita, con l’Olympiakos pronto a sfidare il Giannina in campionato. Un match che ovviamente Tourè non ha potuto giocare. E, evidentemente, uno scontro importante, ma fino a un certo punto, visto che i tifosi della squadra del Pireo hanno deciso che era più importante accogliere il figliol prodigo piuttosto che arrivare in orario allo stadio. La società spera che le scene di giubilo che hanno accompagnato l’arrivo dell’ivoriano si ripetano anche in campo. Anche perchè, dopo sette scudetti consecutivi, la scorsa stagione ha visto i biancorossi cedere lo scettro ai cugini dell’AEK Atene. Un’onta che va lavata immediatamente. E dalla reazione dei tifosi, non c’era modo migliore di iniziare questa stagione che riportare in Grecia il Tou…Re.

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