Yarmolenko, che attacco al Borussia: “Dovrebbero trattare i loro calciatori con più rispetto! Non mi è piaciuto come…”

Yarmolenko, che attacco al Borussia: “Dovrebbero trattare i loro calciatori con più rispetto! Non mi è piaciuto come…”

In Germania, ma non solo il Borussia Dortmund ha un seguito molto ampio. Ma persino l’amatissimo club di Dortmund non è immune dalle critiche, che arrivano da un ex con il dente vagamente avvelenato.

di Redazione Il Posticipo

In Germania, ma non solo, il Borussia Dortmund ha un seguito molto ampio. Oltre agli indubbi meriti calcistici dei gialloblu, che negli ultimi decenni si sono distinti sia in patria che in Europa, c’è anche una questione concettuale che rende il BVB apprezzato anche al di fuori della Bundesliga. La squadra di Favre è considerata…la resistenza. Ovviamente la resistenza al predominio assoluto del Bayern, interrotto negli ultimi anni solo dai ragazzi all’epoca guidati da Klopp. Anche nelle dichiarazioni e nelle politiche societarie, solitamente il Borussia lo sottolinea: “noi non siamo come il Bayern”. Ma persino l’amatissimo club di Dortmund non è immune dalle critiche.

BORUSSIA – Che arrivano da un ex con il dente vagamente avvelenato. Andriy Yarmolenko ha seguito le orme di Mkhitaryan e, dopo undici anni in Ucraina nella sua Dinamo Kiev, nel 2017 ha tentato il salto nel calcio che conta. La sua scelta è caduta proprio sul Borussia, un club dove i talenti vengono coccolati e messi nella condizione di rendere al meglio. Un qualcosa però che non è accaduto all’attaccante, attualmente al West Ham. In alcune dichiarazioni alla testata ucraina Sport, Yarmolenko ammette di aver vissuto buoni momenti a Dortmund, ma al contempo attacca la sua vecchia squadra, sostenendo che il club tedesco non tratta i suoi calciatori come dovrebbe.

RISPETTO – “Credo che il Borussia sia un grande club e dovrebbe trattare i calciatori che giocano nella squadra con più rispetto”. L’ucraino non entra nel dettaglio dei suoi problemi con il club di Dortmund, ma spiega che l’esperienza in Germania non è andata come si aspettava. “A Dortmund non mi piacevano tante cose. E non mi è piaciuto neanche il modo in cui ci siamo separati”. In particolare, il problema riguarda l’addio con il calciatore, giustificato dalla necessità di ringiovanire la squadra. Salvo poi acquistare Witsel, all’epoca ventinovenne. Ma ormai quel che è fatto è fatto e Yarmolenko si trova bene in Inghilterra. “C’è molta differenza, soprattutto visto come trattano i calciatori qui. Non speravo di lasciare Dortmund così velocemente, ma sono felicissimo di essermi trasferito in Inghilterra e di essere al West Ham”.

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