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Yankee Go Home: il proprietario dei Patriots vuole il Siviglia, ma i tifosi insorgono

C'è chi sogna di vedere la propria squadra acquistata da un riccone, magari d'oltreoceano, e chi invece non ci pensa per niente. Anzi, organizza una mega-contestazione durante la partita di Europa League proprio per protestare contro la...

Redazione Il Posticipo

C'è chi sogna di vedere la propria squadra acquistata da un riccone, magari d'oltreoceano, e chi invece non ci pensa per niente. Anzi, organizza una mega-contestazione durante la partita di Europa League proprio per protestare contro la possibilità della cessione. "Il Siviglia non si vende", urlato da tutti i presenti al Sanchez Pizjuan per il match contro il Krasnodar. Una partita che, come succede spesso nella seconda competizione europea, la squadra andalusa ha vinto, ma il 3-0 non è stato la notizia della serata. Tutti gli occhi erano rivolti sugli spalti, dove è andato in scena il clamoroso no della tifoseria biancorossa.

YANKEE, GO HOME - La classica sciarpata, con tanto di messaggio molto indicativo: "nunca me rindo", non mi arrendo mai. E pare proprio che nessuno voglia arrendersi alla decisione di Pepe Castro di cedere il club, perchè il messaggio è ripetuto anche su altre sciarpe e su alcuni striscioni. E dire che il possibile acquirente, in un certo senso, potrebbe essere garanzia di successo. A molti il nome di Robert Kraft non dirà tantissimo, ma chi segue il football americano...potrebbe avere un sussulto. L'imprenditore statunitense è infatti il proprietario dei New England Patriots, la squadra capace di conquistare cinque Superbowl dal 2001 a oggi. Insomma, non certo l'ultimo arrivato.

MONCHI? - Ma questo, evidentemente, a Siviglia interessa davvero poco. L'idea di vedere la proprietà della squadra più antica di Spagna volare dall'altra parte dell'Atlantico non piace per nulla. Anche perchè il modello di gestione attuale, in fondo, ha portato risultati più che soddisfacenti, con le cinque Europa League. Roba...da Patriots, anche raccolte in meno anni, volendo farsi un paio di rapidi conti. L'idea del consorzio americano, da quanto riporta El Pais, sarebbe quella di raccogliere le azioni di Castro, che ha una partecipazione di minoranza, e poi quelle dei soci. E magari, sussurrano dalla Spagna, di riportare al Sanchez Pizjuan come presidente quel Monchi che ha fatto la fortuna della squadra. Il che sarebbe l'unico punto del programma su cui i tifosi si troverebbero d'accordo. Peccato che, come da smentita dello stesso interessato, sia anche quello più difficile da realizzare. E quindi, il messaggio è chiaro e forte: Yankee go home.