Xhaka e le cose importanti della vita: “Quando nascerà mio figlio mi prenderò una pausa”

Xhaka e le cose importanti della vita: “Quando nascerà mio figlio mi prenderò una pausa”

I calciatori a volte sono costretti a rinunciare ad alcune delle gioie più importanti della loro vita per motivi di carriera. E ci sono molti giocatori che non hanno assistito alla nascita dei loro figli perchè impegnati sul campo. Il che non accadrà a Granit Xhaka.

di Redazione Il Posticipo

 

“Alcuni credono che il calcio sia una questione di vita o di morte. Sono molto deluso da questo atteggiamento. Vi posso assicurare che è molto, molto più importante”. Le parole di Bill Shankly, leggendario tecnico del Liverpool, risuonano spesso quando si parla dell’importanza del calcio per chi lo pratica. Alexis Sanchez ha spiegato qualche anno fa che i calciatori a volte sono costretti a rinunciare ad alcune delle gioie più importanti della loro vita per motivi di carriera. E ci sono molti colleghi che non hanno assistito alla nascita dei loro figli perchè impegnati sul campo. Il che non accadrà a Granit Xhaka.

PAUSA – Il centrocampista dell’Arsenal sta per diventare papà e ha fatto sapere che quando nascerà suo figlio, cascasse il mondo, lui dovrà essere lì e non sul campo. Come riporta Fox Sports, lo svizzero ha già fatto presente sia al suo club che alla nazionale che nel momento cruciale, lui si prenderà una pausa. E lascerà il ritiro, l’allenamento, persino la partita per essere accanto a sua moglie. Seguendo tra l’altro l’esempio del compagno di nazionale Seferovic, che ha saltato la partita contro Gibilterra perchè in concomitanza del parto della sua compagna. E che potrebbe anche rimanere a riposo nel prossimo match del Benfica, per una specie di…congedo di paternità in salsa calcistica.

COSE PIÙ IMPORTANTI – Del resto, il giocatore dei Gunners lo ha spiegato senza mezzi termini. “Ci sono cose che contano più del calcio, la vita ti mette di fronte ad appuntamenti più importanti e la nascita di un figlio è tra questi. È successo con Seferovic e con me accadrà la stessa cosa”. Con buona pace dei colleghi che prima indossano la maglia e poi vanno a trovare il neonato in ospedale. Ora bisognerà solamente capire…a chi toccherà concedere i giorni di pausa a Xhaka. Il termine dei nove mesi dovrebbe coincidere con la prossima pausa internazionale, ma se l’arrivo del nuovo membro della famiglia dello svizzero dovesse essere leggermente prematuro, toccherà ad Emery perdere la disponibilità del calciatore. In ogni caso, Xhaka ha avvisato con abbastanza anticipo. E su questo, è stato assai chiaro, non transige.

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