Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Xhaka altra follia. Arteta non lo perdona: “Espulsione inaccettabile”

LONDON, ENGLAND - OCTOBER 25: Mikel Arteta, Manager of Arsenal throws the Premier League Nike flight match ball during the Premier League match between Arsenal and Leicester City at Emirates Stadium on October 25, 2020 in London, England. Sporting stadiums around the UK remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Will Oliver - Pool/Getty Images)

Il calciatore dell'Arsenal prende per il collo un avversario lascia i suoi in dieci. Gunners sconfitti dal Burnley e a un passo dalla zona retrocessione.

Redazione Il Posticipo

Arsenal, questo inizio di stagione si sta trasformando in un incubo senza fine. I gunners perdono anche contro il Burnley in casa e scivolano pericolosamente verso la zona retrocessione. Partita dominata sino all'episodio che causa la svolta. Il match si decide nel momento in cui si registr l'ennesima follia di Xhaka che prende per il collo un avversario. Espulsione sacrosanta e in inferiorità numerica i padroni di casa crollano. Numeri drammatici: settima sconfitta in dodici partite e quindicesimo posto in campionato. Il peggior Arsenal del XXI secolo.

CONDANNA  - Arteta, ai microfoni della BBC non lascia scampo al suo centrocampista e ne condanna il gesto.  "L'espulsione è un qualcosa di inaccettabile in generale e nel momento in cui ci troviamo diviene ancora più grave. Abbiamo buttato via la partita a causa di quel cartellino rosso. La gara è stata dominata totalmente sino al momento in cui Xhaka è stato espulso. La squadra ha creato possibilità, premendo a tutto campo. E ha mostrato l'atteggiamento giusto. Ho visto e vedo ancora grande disponibilità da parte dei ragazzi, che sono sin troppo generosi. A volte però si eccede nel tentativo di trovare il gol e  nell'inseguire la prestazione. E questo porta a perdere equilibrio esponendoci alle ripartenze".

GOL - Al netto delle difficoltà legate all'inferiorità numerica, la squadra tuttavia continua a manifestare i soliti problemi. In primis, la cronica difficoltà a trovare la via del gol. Grave per chi ha in campo un calciatore come Aubameyang. Arteta ammette la lacuna. "Devo parlare con lui. Dobbiamo trovare il modo di mettere la palla in rete. Abbiamo avuto il controllo totale della gara per 60-70 minuti e avremmo dovuto chiuderla prima. Devo lavorare per risolvere questa situazione. Sono qui per aiutare la squadra a vincere più partite possibili ma non ci stiamo riuscendo. In questo momento la situazione è quanto mai delicata, essere obbligati a vincere non è mai semplice. Ho comunque ben chiare le idee su come migliorare". Ammesso che gli sia permesso di farlo. Senza una svolta, Arteta rischia seriamente di  chiudere la sua esperienza di tecnico dell'Arsenal nell'anno solare. Il calendario non aiuta. Saints, Everton e Chelsea in campionato e City in Coppa di Lega.