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Xavi: “Non so se arriveranno acquisti. Gavi e Pedri meglio di me e Iniesta ma il Barcellona è un tritacarne”

Xavi: “Non so se arriveranno acquisti. Gavi e Pedri meglio di me e Iniesta ma il Barcellona è un tritacarne” - immagine 1
L'allenatore ha parlato ai canali ufficiali del club catalano.

Redazione Il Posticipo

Terminata la pausa per il Mondiale in Qatar, Xavi Hernández affronta la parte decisiva di una stagione in cui aveva riposto grandi speranze e che potrebbe essere determinante per il suo futuro. Il Barcellona ha fallito in Champions League, ma il tecnico può giocarsi le sue possibilità in Liga, Copa del Rey ed Europa League anche se il trofeo più vicino è la  Supercoppa spagnola che sarà giocato in Arabia Saudita. Di questo, e molto altro, il tecnico ha parlato ai microfoni ufficiali del club catalano.

BARCELLONA

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Xavi conosce bene l'ambiente e sa cosa significhi indossare la maglia culè. "Il Barcellona è un tritacarne. Una macchina studiata per schiacciare la gente. Giocarci o allenarlo significa salire su un ottovolante di emozioni. Un giorno sei il migliore e il più bello, e un altro... un fesso (eufemismo). Prima di andare a vincere con il Real 4-0 ricordo di essere stato fischiato, ma fa parte del gioco. Per vivere e giocare qui devi essere molto equilibrato dal punto di vista emotivo. Il tifoso culé è estremamente ondivago, il problema a volte sono le aspettative. La gente vuole che chiunque arrivi qui vinca la Champions League al primo anno ma le situazioni cambiano e questi è il momento in cui occorre essere pazienti".

PROSPETTIVE

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Xavi ha già bene in mente obiettivi e prospettivi. "Ho preso decisioni importanti. Sono stato fedele alla società senza perdere le mie idee di allenatore. Non so se arriveranno degli acquisti a gennaio a causa del Fair Play, ma sono comunque contento della squadra. Se non tocchiamo niente, va bene lo stesso anche perché questa rosa ha le potenzialità per vincere qualcosa. Se arrivasse la Liga, sarebbe una stagione straordinaria. Se chiudessimo solo con una Supercoppa di Spagna, non la riterrei all'altezza.  Per affrontare il resto della stagione, Xavi dovrà tirare fuori il massimo da una squadra molto giovane e di questo ne è perfettamente consapevole. “Io e Iniesta, a 20 anni, non eravamo al livello di Pedri e Gavi . È meraviglioso avere giocatori con questa maturità. Vedo molto bene anche Ansu molto bene ultimamente . Ora deve essere un  fondamentale per noi. Anche lo stesso Ferran è giovane. Ansu, Gavi... sono presenti e anche il futuro del Barça. Abbiamo un Barça del presente e del futuro, e dobbiamo essere ottimisti".