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Xavi apre la porta in entrata e in uscita: “Devo scegliere. Lewandowski è una ipotesi come l’addio di De Jong”

Xavi apre la porta in entrata e in uscita: “Devo scegliere. Lewandowski è una ipotesi come l’addio di De Jong” - immagine 1

Per diversi elementi la sfida al sottomarino giallo rappresenterà l'ultima volta con la maglia blaugrana.

Redazione Il Posticipo

Barcellona - Villarreal chiude un'altra stagione piuttosto amara in Catalogna. Per diversi elementi la sfida al sottomarino giallo rappresenterà l'ultima volta con la maglia blaugrana. Xavi, in conferenza stampa, non si nasconde. Le sue parole sono riprese da AS.

FUTURO - In una partita che non ha alcunché da dire, con il Barcellona cristallizzato in seconda posizione, tutto verte intorno al futuro. "Mi piacerebbe che la squadra giochi seriamente contro un avversario che deve conquistare la conference. Con il secondo posto abbiamo salvato una stagione che sarebbe potuta essere peggiore. Il presidente dice che questi risultati sono appena sufficienti, io non mi do un voto non innesco polemiche. Di certo siamo riusciti a tirarci fuori da una situazione scomoda ma non basta. Il Barça non può permettersi un altro anno senza vincere trofei, internamente ho già detto ai giocatori quello che penso. L'abbiamo ribaltato; devi cambiarlo per la prossima stagione".

Xavi apre la porta in entrata e in uscita: “Devo scegliere. Lewandowski è una ipotesi come l’addio di De Jong” - immagine 1

MERCATO - Per vincere servono rinforzi. E trattenere i migliori. In ottica mercato la situazione del Barcellona è molto fluida in entrata e in uscita. E molto, se non tutto, dipende dalla situazione economica.  "Non siamo riusciti a vincere e questo significa che le cose devono cambiare. Haaland ci sarebbe piaciuto e anche Mbappé, ma la situazione economica è quella che è. Lewandowksi è una delle opzioni, anche perché ha già pubblicamente detto che vuole lasciare il Bayern. Siamo in trattativa con Dembèlè e c'è ottimismo sulla sua permanenza.  Ho parlato con Umtiti, Riqui, Mingueza. Mi dispiace dire a qualcuno che non continuerà a giocare in questa squadra ma occorre essere onesti. Qualcuno mi ha anche commosso perché mi ha ringraziato. Io sono stato chiaro. Non voglio amareggiare la carriera sportiva di nessuno, voglio solo dirgli chiaramente che sarà difficile trovare spazio". Capitolo De Jong. "Frenkie è un giocatore che può aiutarci ma anche in questo caso è una questione di soldi anche se non mi piace parlarne. Preferisco concentrarmi sul calcio. E in ottica mercato cerchiamo calciatori affidabili".