Wolves, è terminata…la stagione infinita: 383 giorni, 59 partite, 10 paesi

Per il Wolverhampton, eliminato dall’Europa League, arriva un meritatissimo riposo dopo una stagione quasi infinita. Ben 383 giorni, dal 25 luglio 2019 all’11 agosto 2020. Più di un anno solare, cortesia della pandemia di coronavirus che ha certamente contribuito a far saltare i calcoli di tutti.

di Redazione Il Posticipo

Può una eliminazione dalle coppe europee…fare contenti i giocatori? Complicato anche pensarlo, visto che di solito chi scende in campo a Champions ed Europa League ci tiene eccome. Dunque, al Wolverhampton la sconfitta ai quarti di finale della seconda competizione continentale contro il Siviglia non avrà certamente fatto piacere. Anche perchè gli uomini di Nuno Espirito Santo si chiederanno sempre cosa sarebbe accaduto se Raul Jimenez non avesse sbagliato il suo primo calcio di rigore quando il risultato del match era ancora sullo 0-0. Poi è arrivata la rete di Ocampos, che ha segnato la fine dell’avventura europea degli inglesi. E che darà loro…un po’ di riposo.

383 GIORNI – Meritato, anzi, meritatissimo, perchè conti alla mano la stagione del Wolverhampton è stata lunghissima, quasi infinita. Ben 383 giorni, dal 25 luglio 2019 all’11 agosto 2020. Più di un anno solare, cortesia della pandemia di coronavirus che ha certamente contribuito a far saltare i calcoli di tutti. Di certo, quando nella scorsa estate i Wolves hanno cominciato il loro cammino in Europa League contro i Crusaders, al secondo turno preliminare, non si aspettavano che avrebbero passato buona parte di quella successiva a giocare. Certo, il campionato inglese solitamente comincia a inizio agosto, ma luglio, anche con di mezzo gli Europei, sarebbe stato di riposo per la maggior parte dei calciatori in rosa.

59 PARTITE, 10 PAESI – E invece no, il tour de force è continuato, perchè la squadra di Nuno Espirito Santo ha fatto bene in Europa ed ha…allungato l’agonia dei suoi calciatori, che ora probabilmente non vedono l’ora di riposarsi un po’. Il club si è fatto un paio di calcoli e li ha messi su Twitter: 383 giorni, e questo si sapeva. Poi 59 partite, con il portiere di riserva John Ruddy l’unico ad essere stato convocato per tutte quante, mentre Moutinho, Coady e Dendocker sono quelli che ne hanno giocate di più, ben 57. E poi 10 paesi, per una stagione cominciata in Irlanda del Nord, passata per Armenia, Italia (l’eliminazione del Torino), ovviamente Inghilterra, poi Portogallo, Slovacchia e Turchia. E ancora Spagna, Grecia e un finale in Germania, giocando contro una squadra spagnola. Normale dunque che gli inglesi, dopo un viaggio così lungo…siano stanchi…

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