Wolverhampton, il…Portogallo cinese firmato Mendes che ha fermato Guardiola

Attenti al lupo: i Wolves pareggiano contro i campioni d’Inghilterra, anche se sognano ancora la prima vittoria in Premier dopo sei anni. E la squadra…messa su da Jorge Mendes ha un presente di rilievo e forse un futuro roseo davanti a sè.

di Redazione Il Posticipo

Due punti in tre partite, figli di due pareggi casalinghi, dopo aver speso quasi cento milioni tra acquisti e riscatti per la prossima stagione. Un ruolino non esattamente buono, a prima vista. Ma se parliamo di una neopromossa e di uno dei due pareggi ottenuto fermando i campioni d’Inghilterra, beh, forse la questione viene messa un po’ di più in prospettiva. Il Wolverhampton attende ancora la prima vittoria in Premier League, che manca ormai dal febbraio 2012, ma il punto strappato a Guardiola vale oro dal punto di vista del morale. E fa ben sperare per il resto della stagione i tifosi del…Portogallo d’Inghilterra.

MENDES – Quattro lusitani in campo e uno subentrato, uno in panchina (Nuno Espirito Santo) a guidare la banda e un altro, quello più importante, dietro le quinte a tessere le fila di un club che affascina e un po’ fa storcere il naso. Lo scorso anno i Wolves, tenendo fede al proprio soprannome, hanno…sbranato la concorrenza, vincendo agevolmente la Championship. Merito di Jorge Mendes, che funge da advisor per il club e che quindi “sposta” i migliori talenti portoghesi direttamente nelle Midlands, come avvenuto nella scorsa stagione per Ruben Neves, non certo un calciatore da Serie B. Ora gli arancioni si godono il talento, cercato dalle big di tutta Europa, ma anche gli altri nuovi arrivati in una campagna acquisti più da squadra da Europa League (almeno) che da neopromossa, anche se il club ha in bacheca tre campionati, vinti tutti negli anni Cinquanta, e quattro FA Cup, oltre a una finale persa di Coppa UEFA nel 1972.

PROPRIETÁ CINESE – In porta c’è Rui Patricio, il portiere della nazionale di Cristiano Ronaldo, arrivato gratis (ma pendente di compensazione) dopo aver rescisso il contratto con lo Sporting. Il marcatore di giornata, Boly (che segna…con l’aiuto della mano), è francese ma arriva dal Porto, mentre Moutinho e il meno celebre Vinagre, anche loro portoghesi, sono stati acquistati dal Monaco, altra società da sempre nell’orbita di Mendes. Scelte che fanno tornare alla mente le tante proteste per le ingerenze della Gestifute nei mercati di Porto, Atletico Madrid e Monaco, ma che rendono felicissima la proprietà cinese del club. La Fosun International ha acquistato i Wolves nel 2016, per una cifra che la BBC attesta sui 45 milioni di sterline. Ora, con il grande salto in Premier e una rosa che si valorizza partita dopo partita, il club potrebbe valere almeno dieci volte tanto. In attesa di buoni risultati. Se arrivassero anche quelli, sarà il caso di dire che le big d’Europa faranno meglio a stare…attente al lupo.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy