Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Wilshere lascia. “Ho vissuto un sogno, è stato un privilegio”: futuro da allenatore under 18 all’Arsenal

Wilshere lascia. “Ho vissuto un sogno, è stato un privilegio”: futuro da allenatore under 18 all’Arsenal - immagine 1
A soli 30 anni, un calciatore considerato come uno dei più grandi talenti d'oltremanica dell'ultimo ventennio si è arreso a un fisico martoriato dagli infortuni.

Redazione Il Posticipo

Jack Wilshere ha vissuto il suo sogno e ha detto basta. A soli 30 anni, un calciatore considerato come uno dei più grandi talenti d'oltremanica dell'ultimo ventennio si è arreso a un fisico martoriato dagli infortuni. E come consuetudine nel calcio 2.0 ha espresso emozioni e sensazioni attraverso i propri profili social.

SFORTUNATO

Un talento pari alla sfortuna e ad alcune scelte sbagliate, quello del calciatore dell'Arsenal che, come riportato da goal.com, sembra destinato a proseguire immediatamente la sua carriera indossando la tuta da allenatore delle giovanili dell'Arsenal. Nel frattempo Wilshere ha scritto un lunghissimo messaggio ripercorrendo i momenti più salienti di una carriera caratterizzata da tantissimi infortuni, spesso anche molto seri. Il sogno è iniziato nel 2008 quando è stato il più giovane calciatore di sempre ad esordire con la maglia dell'Arsenal in Premier. Tre anni dopo, però, la caviglia ha iniziato a dargli problemi. Tantissime operazioni sino a dire basta dopo essere rimasto svincolato al termine di questa stagione, peraltro non indimenticabile, con la maglia dell'Aahrus. Senza dimenticare i suoi affetti più cari. In primis, Arsen Wenger. "Le parole non renderanno mai giustizia all'amore e ai ringraziamenti che ho per il capo, Arsene".

Wilshere lascia. “Ho vissuto un sogno, è stato un privilegio”: futuro da allenatore under 18 all’Arsenal - immagine 1

SCELTA

Una scelta quasi inevitabile dopo tantissimi problemi fisici. "È stato un viaggio incredibile pieno di così tanti momenti incredibili e mi sento privilegiato per aver vissuto tutto ciò che ho fatto durante la mia carriera. Ai migliori tifosi del pianeta, a tutti voi tifosi dell'Arsenal, grazie a tutti dal profondo del mio cuore. Giocare per tutti voi è stato un privilegio. È stato difficile accettare che la mia carriera sia scivolata via negli ultimi tempi per motivi al di fuori del mio controllo, pur sentendo di avere ancora tanto da dare". Negli ultimi anni di carriera si era parlato anche di un possibile arrivo in Italia in serie B, prima al Benevento e poi al Como ma ai rumors non sono mai seguite trattative ufficiali.