“White lives matter”, i calciatori del Burnley sono furiosi: “Questa gente deve entrare nel XXI secolo e studiare, ci hanno fatto vergognare”

“White lives matter”, i calciatori del Burnley sono furiosi: “Questa gente deve entrare nel XXI secolo e studiare, ci hanno fatto vergognare”

Mentre in campo i calciatori di City e Burnley si inginocchiavano per ribadire il supporto della Premier League al movimento Black Lives Matter, un aereo sorvolava l’Etihad con uno striscione che invece recitava “White Lives Matter” e che era firmato “Burnley”. Ma i calciatori dei Clarets non ci stanno.

di Redazione Il Posticipo

Una provocazione e anche di cattivo di gusto. Pochi altri modi per definire quanto accaduto al fischio di inizio del match dell’Eithad tra Burnley e Manchester City. Mentre in campo i calciatori si inginocchiavano per ribadire il supporto della Premier League al movimento Black Lives Matter, un aereo sorvolava l’impianto con uno striscione che invece recitava “White Lives Matter” e che era firmato “Burnley”. Ovviamente il club non c’entra nulla e si è immediatamente dissociato, ma questo non è servito a fermare la furia di Ben Mee. Come riporta il Sun, difensore del Burnley si è fermato a fine match per le interviste di rito, ma ha parlato di tutto tranne che del match.

VENTUNESIMO SECOLO – “Prima che della partita vorrei parlare di qualcosa, dell’aereo che è passato prima della partita. Mi vergogno, sono imbarazzato che un piccolo gruppo di nostri tifosi abbia deciso di fare una cosa del genere sopra lo stadio. Non hanno capito niente. C’è un gruppo di persone nello spogliatoio che si è vergognato di aver visto quello striscione, non è qualcosa che ci rappresenta. E chi lo ha fatto non ha capito nulla di quello che stiamo cercando di ottenere. Queste persone devono entrare nel ventunesimo secolo e devono studiare. Questo gesto non rappresenta chi siamo, il nostro club e la maggior parte dei nostri tifosi. Si tratta di una piccola minoranza e sono furioso che sia successo”. La rabbia di Mee è condivisa anche dai tifosi del club, che sui social hanno condannato il gesto.

VERGOGNA – Qualcuno però sapeva, come spiega lo stesso Mee. I minuti prima del calcio di inizio sono stati spesi cercando di impedire il passaggio del velivolo. “Mentre stavamo per uscire sul campo giravano voci che sarebbe successo, il club ha provato a fermare tutto ma non ci siamo riusciti. Ho sentito che è stata una cosa organizzata da poca gente, spero che non succeda di nuovo. Mi vergogno del fatto che il nostro club sia astato associato a una cosa del genere, non è qualcosa che avremmo voluto vedere e lo condanno senza riserve. Speriamo che queste persone possano imparare qualcosa e capire cosa il movimento Black Lives Matter sta cercando di ottenere. Noi crediamo nell’uguaglianza, sia nel calcio che nella società, che si tratti di razza, religione o genere. I calciatori si sono schierati tutti assieme e vogliamo combattere contro le discriminazioni e aiutare le minoranze”. Bisognerebbe spiegarlo a qualche provocatore della tifoseria dei Clarets…

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