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Werner: “Contento di lavorare con Flick, ho dimostrato che non sbaglia a mettermi in campo”

(Photo by Oli Scarff - Pool/Getty Images)

L'attaccante del Chelsea è tornato al gol con la Germania e va a caccia di continuità con l'Armenia.

Redazione Il Posticipo

Timo Werner è tornato al gol con la Germania e va a caccia di continuità con l'Armenia. Certo, gli impegni non prevedono avversari esattamente irresistibili, ma trovare la via della rete è importante per un ragazzo che ultimamente ha sofferto molto al Chelsea e si ritrova, da fiore all'occhiello dello scorso mercato, a elemento messo in discussione dai tifosi dopo l'arrivo di Lukaku.

INIZIO - Il 25enne ha messo a segno una rete nella vittoria per 2-0 delle qualificazioni. E anche se era lecito attendersi qualcosa di meglio in termini di risultato e prestazione è comunque un inizio. Le parole dell'attaccante tedesco sono riportate dal sito ufficiale del Chelsea. "Come attaccante, è sempre importante segnare perché i gol danno sicurezza a prescindere dall'avversario che si incontra. A volte si può anche vincere una partita per 8-0, specialmente se si concretizzano le prime occasione. Sono certo che verrà presto quel momento un cui tornerò a segnare due gol in una mezza occasione".

FLICK - L'arrivo di Flick può essere un nuovo incentivo. Il commissario tecnico, quando era ancora allenatore del Bayern Monaco, non ha mai nascosto la sua predilezione per Werner, chiesto anche in alcune sessioni di mercato. "Sono stato molto contento che sia diventato il nostro nuovo allenatore, perché ovviamente è un vantaggio sapere che arriva qualcuno con grande stima di me. Sono certo che la mia stagione possa prendere una piega positiva. E che anche la nazionale possa iniziare un percorso importante insieme. Non abbiamo parlato del passato e di ciò che sarebbe potuto accadere, sono felice di poter lavorare con lui adesso.  Nella prima partita, sono stato in grado di dimostrare immediatamente che non è affatto una cattiva idea mettermi in campo".

STOCCARDA - La ripartenza può coincidere con Stoccarda, trampolino di lancio della carriera del calciatore. "Ovviamente non è qualcosa che mi lascia indifferente. Per me è molto speciale tornare a Stoccarda. Non venivo in questa città da diverso tempo e sono sinceramente dispiaciuto che ci sia impossibile uscire a causa dei protocolli legati al contenimento della pandemia. Ne approfitto per concentrarmi. Il nostro obiettivo è di giocare tre partite e ottenere nove punti".