Wenger distrugge il Barcellona: “Devono ricostruire la squadra e sono anche senza soldi. Ma se sbagli per anni a fare mercato…”

Con la sconfitta del Camp Nou contro il Paris Saint-Germain, sembra che i catalani abbiano davvero raggiunto il punto di non ritorno. Anche perchè i nodi vengono sempre di più al pettine, in campo e fuori. E il parere di una leggenda del calcio europeo come Arsene Wenger non lascia spazio a repliche.  

di Redazione Il Posticipo

A Barcellona è la fine di un ciclo? Un qualcosa che ormai ci si chiede da quattro stagioni, da quando cioè i blaugrana continuano a infilare prestazioni shock in Champions League. Tutto è iniziato a Roma con la Remuntada giallorossa e potrebbe essere terminato, a meno di clamorosi miracoli nel ritorno a Parigi, con la sconfitta del Camp Nou contro il Paris Saint-Germain. Ora sembra che i catalani abbiano davvero raggiunto il punto di non ritorno. Anche perchè i nodi vengono sempre di più al pettine, in campo e fuori. E il parere di una leggenda del calcio europeo come Arsene Wenger, opinionista di BeIn Sports, non lascia spazio a repliche.

ERRORI – Il transalpino, analizzando il momento nerissimo dei blaugrana, punta il dito sull’incapacità da parte della società di provvedere a un ricambio generazionale. E se è vero che gli Xavi e gli Iniesta non crescono sugli alberi, almeno sarebbe il caso di non buttare soldi sul mercato… “Direi che questa sconfitta al Barcellona fa male. Abbiamo visto tante grandissime squadre del Barça, ma nel nostro mestiere se un grande club sbaglia per due anni di fila a comprare calciatori avrà davanti a sè problemi enormi. E il Barcellona sbaglia da più di due anni. Il che dimostra che hanno un compito complicato, quello di ricostruire la rosa e non di pensare a breve termine. Il PSG invece è stato in finale l’anno scorso e ora è di nuovo in corsa, ha mostrato maturità, classe e organizzazione. Ed è tra le favorite per la vittoria finale”.

(Photo by David Ramos/Getty Images)

FUTURO – Dunque, futuro nero per i blaugrana. “Credo che il Barcellona, almeno a leggere i giornali, abbia debiti per un miliardo di euro. Quindi hanno due handicap pesanti: devono ricostruire la squadra e non hanno soldi. Non so come faranno. I ragazzi giovani che hanno in questo momento non sono abbastanza forti per permettere al club di tornare ad altissimi livelli. E il contratto di Messi scade a fine stagione. Per me ci vorranno tre o quattro anni prima che il Barcellona torni ad essere quello che conosciamo. Prima devono sistemare la situazione finanziaria e al riguardo devono fare una scelta importante: rinnovare a Messi o no? Il problema è che se rinnovano il contratto a Messi, non ci saranno più soldi per nessun altro”. Insomma, Wenger non indora certo la pillola. Anche perchè di modi di farlo ce ne sono davvero pochi.

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