Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Wenger attacca la Germania: “Chi ha pensato al calcio e non alle dimostrazioni politiche ha fatto meglio”

Wenger attacca la Germania: “Chi ha pensato al calcio e non alle dimostrazioni politiche ha fatto meglio” - immagine 1
La Coppa del Mondo 2022 in Qatar va avanti, ma non per questo terminano le polemiche che riguardano una certa "politicizzazione" dell'evento. E le ultime dichiarazioni di Wenger gettano benzina sul fuoco, punzecchiando la Germania...

Redazione Il Posticipo

La Coppa del Mondo 2022 in Qatar va avanti, la competizione è arrivata agli ottavi di finale, ma non per questo terminano le polemiche che riguardano una certa "politicizzazione" dell'evento. Già prima della manifestazione alcuni calciatori e anche qualche federazione avevano criticato fortemente l'organizzazione dei Mondiali in Qatar e anche durante le partite ci sono stati gesti particolarmente eclatanti. Quello che ha fatto il giro del mondo è quello della Germania. La Mannschaft, dopo che a capitan Neuer è stato impedito di indossare la fascia arcobaleno della campagna One Love, ha posato prima del match inaugurale contro il Giappone con la bocca tappata, con tanto di comunicato della federazione che confermava le motivazioni della protesta.

L'importanza della prima partita

—  

Poi però in campo i tedeschi non hanno fatto bene, con l'eliminazione al primo turno, la seconda consecutiva dopo quella del 2018. E per Arsene Wenger, responsabile dello sviluppo mondiale del calcio dalla FIFA, è anche perchè Neuer e compagni hanno pensato poco al calcio. Come riporta SkySports, l'ex tecnico dell'Arsenal degli Invincibili ha parlato al gruppo di studio tecnico della FIFA e, nel commentare i risultati della prima fase, ha sottolineato come forse la Germania si è concentrata troppo su quello che succedeva fuori dal campo. "Quando si va ai Mondiali si sa che non si può perdere la prima partita. E le squadre che hanno esperienza di tornei del genere, come la Francia e l'Inghilterra, hanno giocato bene la prima partita".

Niente dimostrazioni politiche...

—  

Il che non si può dire della Germania, come suggerisce con una certa punzecchiata Wenger. “E quelle che hanno fatto bene sono state le squadre che erano mentalmente pronte, che si sono concentrate sulla competizione e non sulle dimostrazioni politiche". E ogni riferimento alla Mannschaft non sembra per nulla casuale. Tra l'altro, anche l'Australia a inizio manifestazione ha prodotto un video con i propri giocatori che hanno criticato la situazione dei diritti umani in Qatar e anche i Socceroos hanno perso il primo match. A differenza della Germania, però, l'Australia è arrivata almeno agli ottavi. A dimostrazione che forse le questioni politiche...c'entrano ma forse fino a un certo punto!