Wembley devastato dalla NFL: Guardiola protesta, ma lo staff non fa in tempo a rimediare

Wembley devastato dalla NFL: Guardiola protesta, ma lo staff non fa in tempo a rimediare

Il Tottenham ospita il Manchester City a Wembley, dopo che il tempio del calcio è stato ‘devastato’ da una partita di football americano. Lo staff si è messo al lavoro, ma non è servito a molto…

di Redazione Il Posticipo

Sono tanti gli stadi che ospitano diverse competizioni, per giunta, di diversi sport. Lo stadio Olimpico di Roma ha ospitato anche tornei di Rugby così come a Wembley sono andate in scena alcune partite di NFL. Affinché il terreno di gioco possa tornare ad ospitare una partita di calcio c’è bisogno di molto lavoro perché alcuni sport, molto fisici, rendono il manto erboso un colabrodo sollevando e rivoltando intere zolle di terreno. E il lavoro di ricondizionamento di un terreno di gioco non è una pratica affrontabile in un paio d’ore: ci vuole del tempo, non certo le ventiquattro ore dalla partita tra Tottenham e Manchester City.

NFL A WEMBLEY – La NFL è stata ospitata già in un paio di occasioni in questo mese a Wembley: la prima volta per un incontro tra Seattle Seahawks e Oakland Raiders e la seconda, domenica 28 ottobre, tra i Philadelphia Eagles e i Jacksonville Jaguars. Il campo è stato lasciato in condizioni pietose e lo staff si è messo subito al lavoro per rendere…decente uno degli incontri più interessanti del calcio europeo di questa settimana: Tottenham-Manchester City. Entrambe le squadre sono abituate a giocare su un terreno di gioco abbastanza curato come, del resto, tutte le squadre di calcio inglesi. Ma anche il lavoro dello staff non è servito a molto e il campo è rimasto conciato abbastanza male. E Guardiola faceva bene a essere preoccupato, anche se come riporta il Sun ha ammesso in conferenza che visto il poco tempo disponibile ci si poteva fare davvero poco. “Il campo è quel che è, non fa piacere a noi, non fa piacere al Tottenham e non credo che farà piacere neanche alla Premier League”.

DOPPIA PROTESTA – Tra l’altro, Guardiola non è il solo ad avere qualche lamentela da fare. Anche Jake Elliot, placekicker dei Philadelphia Eagles, ha dichiarato che, nonostante sia orgoglioso di essere stato ospitato da una struttura di tale rilievo, Wembley non è il teatro adatto per certi sport: “Era un po’ fangoso al centro. Ma è stata una bella esperienza giocare qui. Nel pre-partita ci siamo scaldati lì per abituarci al terreno: era in condizioni differenti da quelli a cui siamo abituati. Bisogna sistemarsi bene il terreno prima di calciare. Usiamo questo tipo di campi una volta alla settimana ma sono fatti apposta per il football americano: sono in una condizione migliore ovviamente e hanno un’erba più folta e un tipo diverso di fondo”. Lo statunitense, quindi sembra ringraziare Wembley per l’ospitalità ammettendo, tuttavia, che anche per la sua disciplina il campo non è molto adatto.

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy