Un anno dopo il panino, il portiere del Sutton ha cambiato vita…o quasi

Un anno fa, Wayne Shaw viveva il suo momento di gloria televisiva, venendo inquadrato dalle telecamere della BBC mentre era intento ad azzannare del cibo in un match di Fa Cup. Cosa fa ora l’ex portiere del Sutton?

di Francesco Cavallini

Dove eravate un anno fa? Una domanda a cui non è semplicissimo rispondere. A meno che quel giorno non sia accaduto qualcosa di veramente speciale. Come nel caso di Wayne Shaw. Un nome che forse non evoca alcun ricordo, ma che sicuramente torna alla memoria se ci si aggiunge accanto “il portiere del Sutton che mangiò un panino in panchina nella partita di FA Cup contro l’Arsenal”. Ecco, esattamente 365 giorni fa, Wayne Shaw viveva il suo momento di gloria televisiva, venendo inquadrato dalle telecamere della BBC mentre era intento ad azzannare del cibo. Un gesto apparentemente naturale, anzi, abituale, vedendo la mole del portierone (in tutti i sensi). Ma che dietro nascondeva molto di più che semplice goliardia.

Wayne Shaw, l’uomo del panino

La storia è abbastanza nota. Lo spuntino era…quotato da un’agenzia di scommesse e Shaw avrebbe mangiato l’ormai famigerato panino ben sapendo della questione. Per questo motivo la Football Association ha fatto partire un’inchiesta e il portiere ha deciso di licenziarsi, sotto le pressioni della dirigenza del Sutton. Sutton che, tra parentesi, nella partita successiva è stato costretto a schierare in porta un calciatore di movimento, dato che nel caos che ha seguito il cosiddetto “piegate” nessuno aveva avuto il tempo di trovare un nuovo portiere di riserva. In favore di Shaw ci sono state petizioni online e varie forme di solidarietà, ma alla fine la legge ha vinto e l’estremo difensore, che comunque aveva già lasciato il calcio, è stato multato e squalificato per due mesi.

Tante possibilità dopo il Sutton e il Piegate

Eppure, a distanza di un anno, Wayne Shaw festeggia l’anniversario del Piegate e descrive l’evento come la miglior cosa che gli sia mai accaduta. Come è possibile? Beh, oltre alle conseguenze negative, quella mangiata irregolare sulla panchina del Sutton ha anche contribuito parecchio ad accendere l’interesse sull’ormai quasi quarantottenne ex portiere. In primis da parte, neanche a dirlo, di un’azienda che produce panini, che gli ha offerto di fare da assaggiatore ufficiale. Poi delle TV, al punto che Shaw è apparso in diversi programmi locali e nazionali per raccontare la sua versione dei fatti e di quando nelle giovanili del Southampton giocava accanto ad Alan Shearer e a Matthew Le Tissier.

È diventato il manager commerciale del Totton

Ma soprattutto, gli ha procurato il suo attuale lavoro, che gli ha permesso di tornare nel mondo del calcio. A chiamarlo è stato uno dei suoi ex club, il Totton, con cui Shaw ha disputato quattro stagioni a cavallo dei due millenni e a cui serviva…un nuovo manager dell’area commerciale. E chi meglio dell’uomo che ha saputo far nascere un caso internazionale addentando un panino poteva essere scelto per riempire la posizione vacante? E quindi ora Wayne Shaw è un uomo felice e ci tiene a farlo sapere al mondo, twittando ringraziamenti ad un anno dal misfatto e abbracciando idealmente tutti coloro che sono stati coinvolti nella storia che gli ha cambiato la vita. Tutti tutti? In realtà no. Qualcuno è stato escluso. La Football Association e il Sutton. Che però, in fondo, anche loro hanno dato una mano, no?

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