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Wagner, un incubo per lo United. Altra rimonta, per il tecnico che si era allontanato dal calcio

BERN, SWITZERLAND - SEPTEMBER 14: David Wagner, Head Coach of Young Boys gives a thumbs up to the fans following their side's victory in the UEFA Champions League group F match between BSC Young Boys and Manchester United at Stadion Wankdorf on September 14, 2021 in Bern, Switzerland. (Photo by Matthias Hangst/Getty Images)

Red Devils sono raggiunti e poi beffati nel finale dagli svizzeri. Allenati da una... vecchia conoscenza.

Redazione Il Posticipo

Young Boys - Manchester United 2-1. La prima giornata di Champions regala subito una grandissima sorpresa. CR7 segna, ma non basta. I Red Devils sono raggiunti e poi beffati nel finale dagli svizzeri. Allenati da una... vecchia conoscenza. Una rimonta che ai tifosi dello United ha fatto rivedere vecchi fantasmi, risalenti all'ottobre del 2017, quando maturò un altro, non meno clamoroso, ko. Allora, l'attuale tecnico della squadra svizzera sedeva sulla panchina dell'Huddersfield Town che sotto la sua guida ha battuto il Manchester United per la prima volta in 65 anni.

RISCATTO - Un bel riscatto per un tecnico reduce da tantissime difficoltà incontrate in Germania, con lo Schalke. Un momento molto complicato per la carriera di Wagner, esonerato dopo 18 partite senza vittorie, dopo essersi arrampicato sino al terzo posto. La storia ha poi dimostrato che i problemi della società tedesca erano ben altri, ma il tecnico ha comunque deciso di ripartire dalla Svizzera. Un calcio diverso, senza dubbio, ma l'idea di allenare, come ha riferito in una intervista rilasciata al Guardian, con una squadra in grado di vincere e, soprattutto, con garanzie di solidità lo ha spinto ad accettare una offerta di cui non si è affatto pentito. "È la prima volta che mi unisco a una squadra di calcio in cui tutti si aspettano il successo, ma questa era esattamente la sfida che volevo affrontare. E, a parte questo, Berna è un posto meraviglioso dove stare. E infine apprezzo quanto sia importante lavorare in un club stabile, dove non tutto sembra un disastro".

STACCO  - La vittoria con lo United lo ha portato nuovamente il suo nome sulla bocca di mezza Europa, dopo i miracoli con l'Huddersfield,  ma il tecnico non ha rimpianti dopo essere stato lontano dal calcio per nove mesi. "Avevo bisogno di questa distanza dal calcio. Mi piacciono le emozioni, mi piace l'atmosfera. E durante il periodo legato al covid, essere in uno stadio di calcio era tutt'altro che gioia. Sono molto felice che siamo quasi tornati alla normalità. Così come di essere in Svizzera sta crescendo nel calcio, come tutti hanno visto all'Europeo. Ho assolutamente amato ogni secondo del calcio inglese, ma non so se tornerò in futuro. Se non accadrà, morirò comunque da uomo fortunato".