Voci di cessione per Jovic, ma Mister 60 milioni risponde a tono: “Cose del genere mi fanno ridere”

Voci di cessione per Jovic, ma Mister 60 milioni risponde a tono: “Cose del genere mi fanno ridere”

Zidane non ha dato finora troppa fiducia a Jovic. E quindi sono cominciate le voci che segnalano il serbo come bocciato dal tecnico e come prossimo al prestito. A tutto questo, lo stesso Jovic risponde in un’intervista con tanto…di risate.

di Redazione Il Posticipo

Il suo acquisto da parte del Real Madrid è stato uno dei primi tormentoni dell’estate di mercato. E quando i Blancos si sono assicurati Luka Jovic pagando 60 milioni all’Eintracht, tutti erano convinti che Perez e soci avessero fatto un affare. Del resto le prestazioni dell’attaccante, tra Bundesliga e coppe europee, avevano davvero convinto tutti quanti. Tranne colui che, in fondo, è quello che dovrebbe mandarlo in campo. Zidane, nelle amichevoli (ma anche nel primo match stagionale ha giocato solo 9 minuti), non gli ha dato troppa fiducia. E quindi, visto che si parla pur sempre di Real Madrid, sono cominciate le voci che segnalano il serbo come bocciato dal tecnico.

PRESTITO – Il che ovviamente porta anche ad altre indiscrezioni, come quelle che vorrebbero il Real intento a trovare una destinazione in prestito per l’attaccante. A tutto questo, lo stesso Jovic risponde in un’intervista a Novosti, in cui parla del suo primo periodo alla Casa Blanca e…delle risate che si fa quando legge certi articoli! “La mia possibile cessione? Storie come queste mi fanno ridere. I media si occupano sempre di cose del genere, sono abituato a queste voci sin dall’inizio della mia carriera. Ho accettato il fatto che possano uscire fuori da un momento all’altro e solo il tempo dirà quali sono vere e quali no”. Brutte notizie dunque per chi sperava di prendere in prestito il serbo, come il Milan.

ZIDANE – Ma se al Real non c’è la volontà di cederlo, un’altra domanda è praticamente prevedibile. Qual è la relazione del talento balcanico con Zizou? A sentire Jovic, ottima. “Zidane crede in me e la sua opinione non è cambiata durante questo tempo in cui abbiamo lavorato assieme. Imparo da lui giorno dopo giorno, il che mi rende molto soddisfatto perchè lui è, sia come allenatore che come giocatore, uno dei migliori al mondo”. Belle parole per il tecnico, dunque, anche se non ci si poteva certo aspettare altro. Chissà se a quest’intervista seguirà anche qualche minuto in più in campo…

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