Viola la quarantena e litiga con una modella: arrestato Hudson-Odoi

Non è esattamente il periodo migliore per Callum Hudson-Odoi. Negli scorsi mesi l’inglese del Chelsea era stato tra i primi calciatori di un certo livello a risultare positivo al coronavirus. Stavolta è stato preso in custodia dalla polizia in piena notte, dopo aver violato la quarantena e aver litigato con una modella.

di Redazione Il Posticipo

Non è esattamente il periodo migliore per Callum Hudson-Odoi. Il calciatore del Chelsea torna sotto i riflettori e anche stavolta non è affatto una cosa positiva. Negli scorsi mesi l’inglese era stato tra i primissimi calciatori di un certo livello a risultare positivo al coronavirus, costringendo tutta la squadra di Lampard a finire in isolamento obbligatorio. E ora che in lockdown c’è tutto il Regno Unito, il centrocampista finisce addirittura in manette. Come riporta il Sun, il nazionale di Sua Maestà è stato preso in custodia dagli agenti in piena notte, dopo aver violato la quarantena e aver litigato con una modella.

MODELLA – Il tutto, spiega il tabloid, sarebbe avvenuto nella notte tra sabato e domenica, con una certa confusione attorno alla casa del calciatore, nell’ovest di Londra. Il Sun riporta di una lite, dell’arrivo di un’ambulanza e dell’arresto del calciatore. La modella sarebbe stata contattata attraverso i social, con tanto di richiesta di presentarsi in abbigliamento provocante. Un vicino racconta di aver visto la ragazza arrivare verso le otto di sera la descrive come “molto glamour, il tipo di ragazza che si vede su Love Island. E aveva anche una borsa di Louis Vuitton con lei”. In piena notte, poi, l’intervento delle forze dell’ordine, come spiega il comunicato. “La polizia e l’ambulanza sono stati chiamati alle 3:53 di sabato 17 da parte di una donna che non si sentiva bene”.

PERQUISIZIONE – Il che ha portato all’arresto del calciatore e alla perquisizione della casa anche nelle ore successive, come conferma il testimone contattato dal Sun. “Il posto brulicava di poliziotti. Hanno anche fatto un cordone sul tetto, dove c’è una spa, ma non so se si tratta della stessa situazione”. Un altro residente della zona conferma che la situazione è stata abbastanza confusionaria. “Ci sono stati un po’ di assembramenti, ma non abbiamo idea di chi sia il responsabile. Nell’edificio vivono un paio di calciatori. In piena notte è cominciata la confusione ed è arrivata la polizia”. Non proprio il mondo migliore di finire sulle prime pagine per Hudson-Odoi, mentre i colleghi in Germania ricominciano a giocare….

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