Vinicius studia da Neymar: segna su punizione e…si fa espellere per simulazione

Vinicius studia da Neymar: segna su punizione e…si fa espellere per simulazione

Il baby prodigio del Real Madrid salterà il Clasico per squalifica. Nel match tra le seconde squadre di Real Madrid e Celta Vigo si prende infatti il secondo cartellino giallo per simulazione.

di Redazione Il Posticipo

Il mondiale giocatosi in Russia, sebbene non abbia visto il Brasile fare le cose straordinarie attese alla vigilia, ha visto protagonista un verdeoro in particolare. Sotto i riflettori del mondo ci è finito Neymar e non solo per meriti sportivi, anzi. L’intero mondo, Brasile compreso, ha passato l’estate a ironizzare sulla quantità e sull’esagerazione delle simulazioni del campione del PSG. Qualcuno, in estate aveva accostato il brasiliano al Real Madrid, che invece ha deciso di mettere sotto contratto il suo erede designato: Vinicius Jr. Nella partita giocata con la formazione B del Real contro quella del Celta Vigo, per confermare di essere l’erede o il surrogato di Neymar, il giovanissimo ha prima segnato su calcio di punizione e poi…si è preso un’espulsione (per doppia ammonizione) per simulazione.

LA DINAMICA – Dopo aver segnato una perla su calcio di punizione, il baby prodigio del Real Madrid prova un’azione di sfondamento delle sue sul vertice sinistro dell’area di rigore. Apparentemente un difensore lo mette giù. Vinicius, da terra, dapprima sembra soddisfatto per aver conquistato un calcio di punizione, poi sbarra gli occhi quando vede che l’arbitro sventola il cartellino giallo verso di lui e non verso il difensore. Effettivamente il fallo non c’era. Vini, come lo chiamano già in Spagna, si è tuffato. Ci ha provato, ha rischiato e gli è andata male. Il problema è che l’ex Flamengo un cartellino giallo lo aveva già preso e quindi, da regolamento, la simulazione merita una sanzione tale da mandarlo a fare la doccia da solo. Vinicius non ci sta: protesta, si dispera, grida qualcosa verso l’arbitro e serve l’intervento dei compagni affinché esca dal campo. Mentre si avvicina alla linea di bordocampo e alle telecamere indica, in maniera abbastanza plateale, lo stemma del Real Madrid.

I PROBLEMI – Un motivo in più per disperarsi? Beh, il brasiliano non potrà essere convocato con il Real dei grandi per il Clasico previsto per il prossimo fine settimana. Peccato, per due motivi: in primis, perché la possibilità di vedere in campo un astro nascente in una delle partite più sentite dell’anno è sempre emozionante. Secondo poi perché in un match che si prospetta già caldissimo, forse Lopetegui avrebbe potuto…affidargli la sua panchina. Ma al massimo Vinicius il Clasico lo vedrà…dalla tribuna.

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