Vinco e…me ne vado: Jill Ellis lascia la panchina della nazionale femminile degli Stati Uniti

Vinco e…me ne vado: Jill Ellis lascia la panchina della nazionale femminile degli Stati Uniti

Vincendo il mondiale 2019, Jill Ellis ha eguagliato Vittorio Pozzo. Sono gli unici tecnici capaci di vincere due mondiali consecutivi. Ma ora il suo lavoro è davvero finito. L’allenatrice delle campionesse iridate ha infatti confermato che lascia la panchina degli Stati Uniti.

di Redazione Il Posticipo

Veni, vidi, vici. E poi? Quando si arriva al top, le scelte possibili sono due. Continuare e accettare la sfida di mantenersi al massimo. Oppure decidere che, una volta ottenuti risultati straordinari, è meglio farsi da parte e ricominciare altrove. Jill Ellis, per non sbagliare, ha fatto entrambe le cose. Nel 2015 ha portato la nazionale femminile degli USA sul tetto del mondo. Nel 2019 si è ripetuta, eguagliando Vittorio Pozzo. Sono gli unici tecnici capaci di vincere due mondiali consecutivi. E ora, come riporta il Guardian, il suo lavoro è davvero finito. L’allenatrice delle campionesse iridate ha infatti confermato che lascia la panchina degli Stati Uniti.

CAMBIAMENTO – “Quando ho accettato di diventare allenatrice degli USA questo era esattamente il periodo di tempo che avevo in mente. È il momento giusto per fare altro e il mio programma per il futuro è volto a rimanere in vetta al calcio femminile. Il cambiamento è un qualcosa che ho sempre apprezzato e sostenuto nella mia vita e sia per me che per la mia famiglia è arrivato il momento di cambiare”. Queste le parole del tecnico in un comunicato che pone dunque fine all’era Ellis, che per gli Stati Uniti femminili è stata un’età dell’oro, nel vero senso della parola.

FUTURO – Ma cosa riserva il futuro alla miglior allenatrice del mondo? Il Guardian parla della possibilità di diventare…il general manager del soccer a stelle e strisce, andando a ricoprire una carica che è stata creata nel 2017 ma che non ha ancora avuto una nomina ufficiale. Oltre che, ovviamente, continuare ad essere l’ambasciatore della nazionale femminile degli USA. Ma non è detta l’ultima parola, perché la Ellis potrebbe invece voler continuare in panchina. Considerando lo sviluppo del calcio femminile e le risorse che molte federazioni vogliono investire al riguardo, non è improbabile che arrivi qualche…proposta indecente. Del resto, essere due volte campionessa del mondo non è mica cosa da tutti!

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