Vincere tutto…non basta! Bayern, quanti problemi con i rinnovi: i tedeschi sono arrabbiati con Coman…

Il Bayern Monaco, che neanche sei mesi fa vinceva tutto il possibile e ha continuato nella nuova stagione arrivando a sei titoli, ha qualche problema a convincere i suoi calciatori a restare, come dimostra il caso Alaba. E se Goretzka e Kimmich alla fine firmeranno, non vale lo stesso per il match-winner dell’ultima Champions…

di Redazione Il Posticipo

Si può fare il Triplete e allo stesso tempo non essere il club con la maggiore attrattiva al mondo? Evidentemente sì. Il Bayern Monaco, che neanche sei mesi fa vinceva tutto il possibile e ha continuato nella nuova stagione arrivando a sei titoli, ha qualche problema a convincere i suoi calciatori a restare. Mancanza di stimoli? O una società che non si svena mai troppo e che quando qualcuno non rispetta i patti mostra con facilità la porta? Forse, entrambe le cose. Ma intanto il primo pezzo dello scacchiere di Flick è andato, con Alaba che ha confermato che il 30 giugno 2021 dirà addio al Bayern, costringendo il club a pagare la clausola di rescissione di Upamecano al Lipsia.

GORETZKA E KIMMICH – Ma da quanto riporta la Bild, l’austriaco non è l’unico dei problemi dei bavaresi. E ci sono tre giocatori che sono sotto i riflettori perchè i loro rinnovi sono i prossimi da portare avanti. Quello di maggior urgenza è quello di Leon Goretzka. Il centrocampista, che durante la pandemia ne ha approfittato per diventare…un panzer, ha l’accordo che scade nel 2022. Il quotidiano tedesco spiega però che non dovrebbero esserci problemi di sorta: lui vuole rimanere, il club vuole tenerlo ed entro la primavera dovrebbe essere tutto risolto. C’è più tempo per Kimmich, con un contratto fino al 2023. Il tuttocampista ha espresso l’intenzione di parlare con la società dei piani a lungo termine, ma anche per lui è complicato pensare a un addio al Bayern.

 (Photo by Manu Fernandez/Pool via Getty Images)

COMAN – Chi invece sta facendo infuriare il club è Kingsley Coman. Il francese, che con un suo gol ha regalato al Bayern l’ultima Champions League, ha anche lui un contratto fino al 2023, ma nicchia sul rinnovo, che gli è già stato proposto. Dietro, spiega la Bild, c’è il Manchester United, pronto a offrire all’ex juventino uno stipendio di otto milioni di euro netti a stagione, una cifra che invece il Bayern non sembra disposto a mettere sul tavolo. I colloqui con il padre e procuratore di Coman non sono andati bene e la società, come ha spiegato nei giorni passati il direttore sportivo Salihamidzic, non ha intenzione di trovarsi tra le mani un nuovo caso Alaba. Dunque, meglio monetizzare finchè contrattualmente il Bayern ha la mano migliore. Con buona pace di chi crede che basti vincere per trattenere i migliori…

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