Villalibre racconta lo schiaffo di Messi: “Si è sentito impotente, è stato evidentemente un comportamento violento”

Lo scatto di nervi di Messi trasforma il calciatore della squadra basca in…una celebrità mondiale.  Ma nonostante questo, Villalibre ci tiene a derubricare l’avvenuto a un semplice contatto di gioco, riuscendo persino a giustificare in qualche maniera l’argentino

di Redazione Il Posticipo

Lo strano destino di Leo Messi colpisce di nuovo. Il sei volte Pallone d’Oro è protagonista della finale di Supercoppa di Spagna, ma non certo nel modo in cui avrebbe voluto. Il trofeo va all’Athletic Bilbao e per la Pulce il match finisce con una vergogna mai provata: il primo cartellino rosso della carriera con la maglia del Barcellona. Gli altri due erano arrivati con l’Argentina, con il primo che risale addirittura al 2005, più di…una vita fa. E invece stavolta, con il tempo ormai scaduto, arriva una manata anche parecchio violenta a Villalibre, la cui unica colpa è quella di fare un po’ di ostruzione nei confronti dell’avversario. VAR ed espulsione sacrosanta e inevitabile.

FALLI – Che è anche quello che sostiene l’avversario in questione. Villalibre, come riporta AS, si gode una vittoria non esattamente clamorosa, perchè l’Athletic sa spesso come fare male al Barça, ma di certo un po’ inattesa. Mai però quanto lo scatto di nervi di Messi che trasforma il calciatore della squadra basca in…una celebrità mondiale.  Ma nonostante questo, Villalibre ci tiene a derubricare l’avvenuto a un semplice contatto di gioco, riuscendo persino a giustificare in qualche maniera l’argentino.”Non credo che ci sia bisogno di cominciare una polemica, entrambe le squadre hanno fatto parecchi falli e noi stessi ne abbiamo fatti parecchi. La chiave è non arrendersi”. Cosa che invece Messi ha fatto, lasciando che l’istinto vincesse sulla ragione.

(Photo by David Ramos/Getty Images)

IMPOTENTE – Villalibre descrive così quello che è accaduto in quei concitati istanti. “Ho messo il corpo in mezzo affinchè non riuscisse a superarmi e lui si è arrabbiato. Mi ha messo una mano in faccia e credo che sia stato evidentemente un comportamento violento”. Lo stesso parere dell’arbitro Gil Manzano, che si è consultato con il VAR e che pochi secondi dopo aver rivisto l’azione ha sventolato di fronte alla Pulce il rosso. Ma il calciatore dell’Athletic, che pure ora entra nel ristretto club di chi ha fatto perdere le staffe al sei volte Pallone d’Oro, non ne fa un dramma. “È una cosa normale, si è sentito impotente. Ma non è successo nulla”. Chissà se il comitato disciplinare che dovrà decidere della squalifica di Messi la penserà esattamente così…

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