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Vietato difendere su Messi, Todibo racconta il suo Barcellona: “Nessuno vuole correre il rischio di fargli male…”

Leo Messi è certamente il miglior giocatore del Barcellona, nonchè quello con la maggior influenza, sia sui compagni che sulla società. E quindi nascono storie che riguardano presunti favoritismi nei suoi confronti. Todibo, che ha appena...

Redazione Il Posticipo

Intoccabile. Nel vero senso della parola. Leo Messi è certamente il miglior giocatore del Barcellona, nonchè quello con la maggior influenza, sia sui compagni che sulla società. Non stupisce dunque che spesso e volentieri escano fuori stori di presunti favoritismi nei suoi confronti. O, peggio ancora, c'è chi sostiene che al Camp Nou la Pulce decida qualsiasi cosa, dall'allenatore...al colore delle maglie. Se poi sia davvero così, al momento è complicato dirlo. Ma c'è un luogo dove certamente Messi conta più degli altri, ed è il campo. Anche quello di allenamento. E in quel caso, conferma Todibo, ci sono davvero delle regole che valgono solo per lui.

ATTENZIONE - Il difensore francese, cercato anche dal Milan, alla fine se n'è andato allo Schalke 04, ma in un'intervista rilasciata alla Bild ha anche parlato del suo passato in maglia blaugrana. Il classe 1999 è stato parte della rosa dei catalani per una sola stagione. Poco forse per le sue speranze, ma abbastanza per capire come funzionano le cose da quelle parti. Soprattutto quando capita spesso di dover marcare Messi in allenamento. "Ho imparato molto allenandomi con lui. E qualche volta mi è anche capitato di rubargli il pallone. Ma su Messi si difende con molta attenzione, perchè nessuno vuole correre il rischio di fargli male".

TALENTO NATURALE - Maneggiare con cura, dunque, perchè effettivamente è comprensibile che nessuno voglia passare alle cronache come il compagno di squadra che ha infortunato la Pulce. Un piccolo particolare che mostra, qualora ce ne fosse bisogno, quanto Messi sia importante nelle gerarchie del Barcellona. E che, tra l'altro, dice molto sul talento naturale dell'argentino. Si potrebbe infatti pensare che, non facendo allenamenti in cui i compagni difendono alla morte, il numero 10 non sia abituato al confronto con chi invece non ha problemi a utilizzare le maniere forti. Ma, nonostante i calciatori del Barcellona lo trattino con i guanti bianchi, Messi è comunque in grado di dire la sua persino quando gli avversari lo prendono a calci. Chissà dunque cosa potrebbe fare...se si allenasse sul serio!