Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Vierchowod, dubbi su Rugani: “Non mi entusiasma. Alla Juve peserà più l’assenza di De Ligt che di Dybala…”

Pietro Vierchowod "gioca" Milan- Juventus e ritene che la differenza fra le due squadre sia soprattutto nella qualità dei singoli

Redazione Il Posticipo

Pietro Vierchowod "gioca" Milan - Juventus sulle frequenze di Radio Bianconera. L'ex difensore, campione d'Europa con la maglia della Juventus, preferisce De Ligt a Rugani e ritene che la differenza fra le due squadre sia soprattutto nella qualità dei singoli.

CLASSE - Vierchowod vede i bianconeri nettamente favoriti: " La Juventus è una squadra che ha grandi giocatori e anche quando non azzecca la partita può contare sulla qualità dei singoli. In rosa vi sono tantissimi calciatori in grado di risolvere la partita in ogni momento. Il Milan dovrà giocare coralmente. Altrimenti ha già perso. In ogni caso la Juventus è di un altro pianeta anche da un punto di vista della programmazione.  Otto anni di fila di vittorie da quando sono nato non li avevo mai visti".

DYBALA E DE LIGT - Sarri darà spazio a Rugani. L'ex difensore ritiene che l'assenza dell'olandese possa pesare parecchio: "Rugani non gioca da tanto. E poi non mi ha mai entusiasmato. All'esordio in Champions contro il Barcellona fece due leggerezze. Secondo me l’assenza di De Ligt pesa più di quella di Dybala, in attacco ci sono più soluzioni, il problema può essere dietro. Vedo comunque bene De Ligt. Ha grande forza fisica, sa stare bene in campo, s può diventare davvero un grande difensore”.

CHAMPIONS - La Juventus, rimodellata, piace e anche parecchio. Può ambire alla Champions. "Per rimanere nella storia del club non basta vincere gli Scudetti, devi vincere in Europa. Io regalerei cinque Scudetti per prendermi due Coppe. Non ho visto un grande cambiamento del gioco rispetto a prima. Del resto se una squadra vince per otto anni di fila non si può dire che non giochi bene. Poi se hai quattro o cinque  giocatori che sono determinanti puoi anche permetterti di giocare male, perché i campioni ti risolveranno sempre la partita”.