Videogame troppo realistici? Cech, FIFA 19 e il…Caschetto-gate

Videogame troppo realistici? Cech, FIFA 19 e il…Caschetto-gate

i nuovi videogame sportivi sono arrivati a implementare qualsiasi particolare nell’aspetto estetico degli atleti. Non deve dunque sorprendere che su FIFA 19 Petr Cech indossi durante ogni partita il suo celebre caschetto protettivo. Ma il problema è che…non se lo toglie mai!

di Redazione Il Posticipo

Da quando i videogame hanno cominciato a far parte della vita di grandi e piccoli, uno degli obiettivi dei produttori è stato quello di rendere le proprie creazioni sempre più realistiche. Dai tempi di pong e dei giochi di calcio è passato davvero parecchio tempo e le potenzialità di riproduzione della realtà sono diventate infinitamente maggiori. E quindi i nuovi videogame sportivi sono arrivati a implementare esultanze personalizzate, movimenti molto realistici e persino qualsiasi particolare nell’aspetto estetico degli atleti. Non deve dunque sorprendere che su FIFA 19 Petr Cech, portiere dell’Arsenal, indossi durante ogni partita il suo celebre caschetto protettivo.

CASCHETTO SEMPRE IN TESTA – Ma c’è…un piccolo problema, che ha divertito e non poco i giocatori. Il Cech virtuale il caschetto…non se lo toglie mai. E se prima non era un gran problema, ora con l’implementazione di alcune scene fuori dal campo, la questione assume toni decisamente strani. Basta vedere le immagini, ormai divenute virali, del momento delle contrattazioni per il rinnovo del contratto al portiere. Che naturalmente si presenta negli uffici della società “in borghese”, senza maglia e pantaloncini, con un serissimo vestito elegante…ma con in testa il caschetto protettivo! Una scena che ha chiaramente scatenato prima l’ilarità della comunità videoludica e che poi ha percorso a velocità siderale l’autostrada del web, diventando…il caso del momento.

RISPOSTA – Al punto che persino l’estremo difensore dei Gunners, che nonostante l’arrivo a Londra del tedesco Leno continua a essere il titolare nelle gerarchie di Emery, si è preso la briga di dire la sua sul…Caschetto-gate. “È sbagliato ragazzi! Io indosserei la cravatta!”. Questo il divertito commento di Cech sul suo profilo Twitter. E nelle risposte qualcuno l’ha anche preso sul serio, modificando l’immagine per rendere più elegante il completo indossato dalla sua controparte virtuale. Poi c’è anche chi fa notare al portiere che la richiesta del suo procuratore su FIFA, un anno di contratto a due milioni di sterline e un ruolo da riserva, non è esattamente il massimo della vita. Ma almeno su quello, Cech ha preferito non rispondere!

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