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Victor Valdes scherza ma… non troppo: “Se parlo di Neymar…. mi licenziano”

Neymar tornerà al Barcellona? La domanda sul brasiliano è stata fatta a Victor Valdes, ex portiere del Barça e oggi allenatore della Juvenil A del club catalano. E lui... chiede di non metterlo in condizione di farsi licenziare.

Redazione Il Posticipo

Neymar e Barcellona. Mentre il traguardo dell'ultimo giorno di mercato si fa più vicino e la trattativa non sembra ancora volgere al termine, gli operatori di mercato e i media scalpitano ancor di più. Così, se prima si cercavano indiscrezioni da parte di qualsiasi personaggio informato, ora, si va dritti alle vere fonti o a personaggi noti dei club. Così, a Barcellona, una domanda sul brasiliano è stata fatta a Victor Valdes, ex portiere del Barça e oggi allenatore della Juvenil A del club catalano. E lui... chiede di non metterlo in condizione di farsi licenziare.

COSA DIRE - Certo, se spifferasse dettagli (ammesso che ne sia stato messo a conoscenza), il club potrebbe arrabbiarsi ma... non è mica al Real Madrid! Già, perché lo scorso anno un ex allenatore delle giovanili del Real Madrid, Alvaro Benito, è stato licenziato dopo aver criticato la prima squadra nel suo periodo più buio. Quella di Valdes è chiaramente una battuta, ma questo potrebbe essere interpretato come un'ammissione di conoscenza di qualche dettaglio che non può rivelare. "Cosa posso dire di Neymar? Sono stato in squadra con lui per un solo anno e secondo me si è messo bene in mostra. Questo è qualcosa che ricordo. Cosa dirò su Neymar? Tutti sapete che ha giocato la Champions League col Barça, l'ha vinta ed è stato un gran giocatore per la squadra ma...".

DIRE E NON DIRE - ...ma, come riporta Football España, meglio glissare sull'argomento. "Non devo commentare quelle questioni lì, dovrete chiedere a qualcun altro, perché mi mettereste in una posizione compromettente e potrei farmi licenziare. La mia speranza, invece, è quella di continuare qui al club". Insomma, qualcosa, sicuramente saprà ma è meglio non dire niente di più di qualche reminiscenza delle poche partite giocate assieme e dei trofei vinti con il brasiliano. Può dire che è stato un grande giocatore per la squadra, alludendo, forse, che potrebbe esserlo ancora.