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Verratti: “Senza palla ci serve compattezza. Vogliamo gli ottavi, se da primi anche meglio”

(Photo by Srdjan Stevanovic/Getty Images)

Manchester City e Paris Saint Germain si giocano partita e primato nel girone all'Etihad Stadium.

Redazione Il Posticipo

Manchester City e Paris Saint Germain si giocano partita e primato nel girone all'Etihad Stadium. La squadra di Pochettino, che nel frattempo ha chiuso la porta a un suo potenziale arrivo allo United, deve andarsi a prendere oltremanica un primato che almeno in teoria garantirebbe un ottavo di finale più comodo. Verratti, in conferenza stampa, ha analizzato la sfida e le prospettive della squadra della capitale francese. Le parole del centrocampista azzurro sono riprese da parisunited.fr.

BIG MATCH - Una potenziale finale deciderà le sorti del girone. "Sono abituato alle voci di mercato. Noi siamo qui per giocare una partita importante  ci concentreremo su quello. Al Parco dei Principi abbiamo creato pericoli in fase di possesso palla. Penso che questa sia la chiave: gestire il pallone in modo da poterci difendere non concedendo spazi di manovra. Il nostro obiettivo è di qualificarci agli ottavi, se ci riusciamo da primi è anche meglio. Non credo sia fondamentale, ma il PSG ha il dovere di puntare al massimo. E quindi al primo posto nel girone".

TOP PLAYER - Verratti è uno dei tanti top player del PSG, circondato da altri fuoriclasse. Con il ritorno di Ramos il Dream Team inizia a prendere forma. "Sergio Ramos non ha bisogno di presentazioni. Ha vinto tutto con il Real Madrid, è un calciatore di enorme personalità, siamo felici di ritrovarlo in gruppo. È stato già un piacere condividere con lui le nostre sessioni di allenamento. Questa squadra ha una chiara vocazione offensiva ma quando si tratta di difendere bisogna trovare compattezza, sappiamo che il City giocherà alto e se giochiamo con personalità possiamo trovare spazi".

(Photo by Srdjan Stevanovic/Getty Images)

TENORI - Una sfida che potrebbe essere decisa dai singoli. Pochettino ritrova i tre tenori. A Parigi,  Messi è stato decisivo. In Champions è il suo ambiente.  "Mbappé, Neymar e Messi si iniziano a cercare e trovare con maggiore frequenza. In tanti dimenticano che hanno giocato poche partite insieme, ma è solo questione di tempo. Sono giocatori incredibili, con il tempo raggiungeranno una intesa sempre migliore, ma è un piacere averli tutti in campo, sono certo che miglioreranno ancora la loro intesa".