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Verratti: “Mbappé a Madrid mi fa venire il mal di pancia. Non ho dormito dopo l’eliminazione in Champions”

Verratti: “Mbappé a Madrid mi fa venire il mal di pancia. Non ho dormito dopo l’eliminazione in Champions” - immagine 1

Il centrocampista italiano si è concesso ai tifosi e ha parlato di tutto.

Redazione Il Posticipo

Marco Verratti a tutto tondo con i tifosi. Il centrocampista italiano si è concesso ai lettori di Le Parisien parlando del futuro di Mbappé e confessando di non aver superato la delusione dell'eliminazione contro il Real Madrid.

MBAPPÉ - Inevitabile parlare del futuro di Mbappé: "Qualunque sia la sua decisione sarà comunque impattante.  È uno dei giocatori più importanti del pianeta in questo momento, quindi tutti noi vogliamo che rimanga qui. È una sua decisione, e io la sto aspettando, esattamente come voi tifosi. Certo quando vedo le notifiche che mi aggiornano sulla visita di Kylian è a Madrid, mi viene il mal di pancia. Non gli ho dato alcun consiglio, sa bene quello che penso".

BILANCIO - Stagione inevitabilmente condizionata dalla eliminazione in Champions. "In Champions tutto può succedere velocemente. E i Real si è ripetuto contro Chelsea e Manchester City. Non è un caso, è una squadra abituata a giocare queste partite e a soffrire. Qui a Parigi, a volte lo dimentichiamo. L'eliminazione ci ha fatto molto male. Non ci ho dormito. Molte persone pensano che perché guadagno tanti soldi non mi importa del risultato ma non è affatto così".

DONNARUMMA - Una stagione particolare anche per Donnarumma: "Dopo Madrid ha sofferto molto. Resto convinto che Benzema abbia commesso fallo, è successo qualcosa di molto simile contro il Troyes e il direttore di gara ha fermato il gioco annullando il gol di Neymar. Purtroppo sbagliano tutti, anche gli arbitri. Gigio ha sofferto molto, è stato contestato ma è ha vinto un Europeo, è il miglior portiere del mondo. Al di là di tutto, serve equilibrio nelle valutazioni e anche i giocatori hanno bisogno di trovarlo perché altrimenti la vita diventa come un giro sulle montagne russe".

TIFOSI - Il rapporto con i tifosi si è incrinato. Persino Messi è stato fischiato. "Quello che è successo a Madrid ci ha fatto tornare di tre passi indietro nel rapporto con i tifosi. Ho molto rispetto per chi ci segue e investe il suo denaro in abbonamenti, biglietti e trasferte. Hanno il diritto di applaudire e  fischiare a fine partita, ma se vogliamo crescere insieme non dobbiamo buttare tutto via. Dobbiamo essere uniti per realizzare il nostro sogno, è dura ma sono certo che il Paris diventerà il miglior club del mondo. Abbiamo solo bisogno di tempo".