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Verratti carica il PSG: “Avremo le nostre occasioni. Non si deve ribaltare un 4-0, non serve un miracolo”

SHENZHEN, CHINA - AUGUST 03:  Marco Verratti of Paris Saint-Germain competes the ball with Eduardo Camavinga (R) of Stade Rennais FC during to the 2019 Trophee des Champions between Paris saint-Germain and Stade Rennais FC at Shenzhen Uniersiade Sports Center on August 3, 2019 in Shenzhen, China.  (Photo by Lintao Zhang/Getty Images)

Il PSG dopo la sconfitta al Parco dei Principi (1-2), ha poche alternative. Deve vincere segnando almeno due gol, ma il centrocampista non è sfiduciato. Anzi.

Redazione Il Posticipo

Verratti carica il PSG. I finalisti della scorsa edizione, dopo la sconfitta al Parco dei Principi (1-2), hanno poche alternative nella sfida di ritorno della semifinale. All'Etihad occorre vincere. E non solo. Segnando almeno due gol. Non facile, ma neanche impossibile per una squadra che ha dato, in Europa, il meglio di sé lontano dal Parco dei Principi vincendo a Manchester, Monaco di Baviera e Barcellona.

CALMA - Il centrocampista abruzzese predica calma. Le sue parole in conferenza stampa sono riprese da parisunited.fr. "Siamo alla seconda semifinale di Champions League e felici di poter giocare questo tipo di partita. Dobbiamo mantenere la calma. Quella stessa serenità che ci ha permesso di arrivare sino a questo punto. Per superare il turno, sarà necessario gestire le emozioni. La partita vivrà di vari momenti e sarà decisa dai dettagli. E noi abbiamo diversi giocatori in grado di estrarre il colpo di genio in qualsiasi momento. Guardiola vorrà controllare il ritmo e noi dobbiamo rimanere lucidi, calmi, consapevoli che prima o poi avremo la nostra opportunità. All'andata non abbiamo perso 4-0. Non ci serve  un miracolo".

FIDUCIA  - In Trasferta il PSG se l'è sempre cavata. Anche meglio rispetto a quando si gioca in casa. Anche questo è uno stimolo ad avere fiducia. "Abbiamo vinto partite difficili quest'anno. Siamo consapevoli che per arrivare in finale dobbiamo affrontare questo tipo di partite. Nel gruppo c'è un'ottima atmosfera, anche perché siamo ancora in corsa per vincere tutti i trofei possibili.  Non vediamo l'ora di dimostrare in campo il nostro valore. La chiave è nell'autostima. Sarà fondamentale giocare la palla, creare occasioni e essere sempre presenti dal punto di vista mentale nell'arco dell'intera partita. Sono perfettamente consapevole che in 90' di gioco non tutto può andare come si desidera o si è preparato. Nella gara di andata abbiamo fatto un buon primo tempo, ma il secondo è stato meno all'altezza. In ogni caso affrontiamo un degnissimo avversario. Anche il City merita di essere dove si trova".