Veron parla del “suo” United: “Senza Sir Alex, non c’è più un’idea di calcio. E Mourinho…”

L’ex centrocampista argentino Juan Sebastian Veron, in una lunga intervista, si è lasciato sfuggire anche qualche commento su una sua ex squadra: il Manchester United.

di Redazione Il Posticipo

Dal 1986 al 2013 sono successe migliaia di cose nel mondo: è caduto il muro di Berlino, sono nati molti dei calciatori che oggi stanno regalando spettacolo con le maglie delle squadre più disparate ma se c’è una e una sola cosa che in quell’arco di tempo è rimasta immutata è la permanenza di Alexander Ferguson, o meglio Sir Alex, sulla panchina del Manchester United. Ha vinto 13 campionati inglesi, 5 coppe nazionali, 4 coppe di lega, 10 Community Shields, 2 Champions League e due Supercoppe UEFA. Ah, e come se non bastasse ha sempre avuto un gran fiuto per i calciatori. Uno di questi è Juan Sebastian Veròn, che in un’intervista ha spiegato che il periodaccio dello United è dovuto all’addio di Fergie.

L’ADDIO – In quel lasso di tempo tutti si chiedevano cos’avesse questo Ferguson di tanto speciale. Dal 2001 al 2003 Veròn ha avuto la possibilità di toccare con mano quanto fosse speciale lo scozzese: l’argentino indossa la maglia del Manchester United, con il quale vince un campionato nella sua ultima stagione inglese. E, come riporta AS, è convinto di una cosa: “Il Manchester United ha sofferto troppo l’addio di Alex Ferguson”. E alle parole di Veron si può credere, in quanto in più di un’occasione ha rimpianto il breve soggiorno a Old Trafford, forse a causa di un rapporto mai definitivamente decollato con il Sir scozzese.

L’IDEA – L’argentino continua: “Lo United non è più riuscito a trovare la sua strada da allora. Il Manchester City ha trovato un’idea di calcio ma lo United, dopo Ferguson ha faticato a trovare quell’idea”. Certo, aver visto lasciare la panchina a quello che con buona probabilità è il miglior allenatore della storia del proprio club non deve essere una cosa facilissima dalla quale riprendersi. Tuttavia, nulla dura per sempre e anche il povero Ferguson meritava un po’ di riposo.

QUELLO GIUSTO – Ora, inoltre, dopo cinque anni dall’addio del Sir si potrebbe anche cominciare a farsi una ragione dell’abbandono. Veròn, infatti, dice: “Spero che un giorno possano riprendersi perché sono una grande squadra”. Chiaramente, parlando del mai superato abbandono della vecchia guida, non poteva non parlare di quello che effettivamente è al timone al momento: “Mourinho è un grande allenatore. Lo United ha bisogno di quello giusto e per me lo è. È un grande allenatore che sta facendo le cose a modo suo. Forse è quello giusto, ma dopo una figura trascendentale come quella di Ferguson avrà certamente bisogno di tempo”. Insomma, anche il buon Juan Sebastian crede in Mourinho. Ma i risultati, quelli importanti continuano a farsi attendere.

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