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Veron mette da parte il rancore: “Diego ci hai reso felici”

(Photo by Marco Rosi/Getty Images)

Dopo la morte, possono sparire anche i rancori. Lo dimostra Juan Sebastian Veron, una delle persone col quale Maradona aveva pubblicamente rotto i rapporti.

Redazione Il Posticipo

Niente è per sempre. Nel caso di Diego Armando Maradona, Napoli, l'intero mondo del calcio piange la perdita di uno dei più grandi di tutti i tempi. Ma il D10s aveva anche i suoi 'nemici', anche se dopo la morte, possono sparire anche i rancori. Lo dimostra Juan Sebastian Veron, una delle persone col quale Maradona aveva pubblicamente rotto i rapporti. Il post d'addio dell'ex centrocampista della Lazio è commovente.

IL MESSAGGIO - Verón ha deciso di ricordare Maradona con un post su Instagram. L'ex centrocampista, oggi presidente dell'Estudiantes de La Plata, era uno dei "nemici" pubblici di Diego anche se con lui ha condiviso molto, spogliatoio da giocatore e da allenatore. Mondiali compresi. Ecco da dove arriva il messaggio di profondo rispetto. "Ci hai ispirato. Ci hai reso felici. Abbiamo condiviso, qualunque cosa sia successa. Oggi bisogna solo dirti GRAZIE. Riposa, ovunque tu sia". Questo breve ma sentito testo fa da didascalia di tre foto di Diego, due delle quali al suo fianco, una da compagno di squadra del Boca e un'altra quando lo ha allenato in nazionale. E la foto in Albiceleste ha grandi risvolti emotivi e simbolici.

SIMBOLI - Sì, un simbolo. Perché proprio in quell'anno, il 2010, quando Maradona era Ct della nazionale, nasce la lite tra i due. Maradona lo convoca contro la volontà popolare, gli promette di affidargli le chiavi della nazionale ma gli farà giocare solo 2 delle 5 partite. Veron non ci sta. Dopo il mondiale in Sudafrica, i due si pizzicano mediatamente e si inserisce anche il papà di Veron nella discussione. Nel 2016 vengono invitati alla Partita per la festa della pace a Roma organizzata dal connazionale Papa Francesco. In quell'occasione, Veròn dà un calcetto al Pibe a centrocampo e quasi si azzuffano negli spogliatoi.  Ora, però, il risentimento non ha più senso. E Veron saluta Diego con affetto.