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Verde, spagnolo ad honorem: “Non dimentico Valladolid, mi tatuerò un cuore bianco e viola”

PESCARA, ITALY - NOVEMBER 09:  Daniele Verde of Italy U21  in action during the friendly match between Italy U21 and Pescara Calcio at Adriatico Stadium Giovanni Cornacchia on November 9, 2017 in Pescara, Italy.  (Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images);  (Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images)

Il calcio italiano è pieno di storie di stranieri...tricolori, diventati quasi cittadini ad honorem. Sono meno le storie che riguardano calciatori nostrani che invece trovano un'altra casa altrove. Ma tra questi c'è certamente Daniele Verde...

Redazione Il Posticipo

Il calcio italiano è pieno di storie di stranieri...tricolori, che sono arrivati nel nostro Paese e sono diventati parte integrante del pallone nostrano, ma anche dei veri e propri italiani ad honorem. Sono meno le storie che riguardano calciatori nostrani che invece trovano un'altra casa altrove. Ma tra questi c'è certamente Daniele Verde. L'attaccante dello Spezia sta vivendo un momento magico con la maglia dello Spezia, ma non dimentica l'esperienza a Valladolid. E parlando ad AS, il classe 1996 spiega quanto sia rimasto legato sia alla squadra che alla Liga.

SOGNO - "Ho passato un anno incredibile a Valladolid, indimenticabile, che terrò sempre con me. Ho un debito con i tifosi, ho promesso che mi farò un tatuaggio con un cuore bianco e viola e presto manterrò la promessa, perchè lì ho lasciat oil cuore. Seguo sempre cosa ha fatto la squadra, come ha giocato, a che punto è in classifica... Parlo con i miei ex compagni e sono sempre informato di quello che succede in città e nel club, questo è certo. Sono un pucelano e lo sarò per tutta la vita". Del resto, Verde ha sempre voluto vivere un'esperienza simile. Figurarsi poi avere come presidente...un Fenomeno. "Mi manca Valladolid, la gente, la città... È un posto in cui sono stato felice, una cosa incredibile, che mi lascia senza parole. Giocare in Spagna era uno dei miei sogni e l'ho realizzato al Valladolid e per questo non posso dimenticare la città e la squadra. E non dimenticherò mai neanche Ronaldo, soprattutto mi ha emozionato come ha esultato al mio gol contro l'Espanyol, è stato un qualcosa di magico".

 ESTORIL, PORTUGAL - MAY 25: Italy forward Daniele Verde during the International Friendly match between Portugal U21 and Italy U21 at Estadio Antonio Coimbra da Mota on May 25, 2018 in Estoril, Portugal. (Photo by Carlos Rodrigues/Getty Images)

LO SPAGNOLO - Problemi di ambientamento, Verde non sembra averne avuti e anche la lingua non è certo stata un ostacolo. "Ascoltavo canzoni in spagnolo, ci sono anche venuto in vacanza e quando sono arrivato a Valladolid già parlavo un po' la lingua. Poi mi hanno affiancato a un'insegnante e credo di parlare ancora bene spagnolo, non me lo dimentico". Anzi, lo insegna anche in famiglia, perchè per quello che riguarda il futuro, non si sa mai... "Di certo tornerò in Spagna in vacanza e poi chissà, potrei venirci a vivere o a giocare un'altra volta. Ho sempre detto che mi piacerebbe vivere in Spagna e sto insegnando la lingua a mia figlia, le parlo in spagnolo". E chissà che il cuore bianco e viola non torni a battere prima o poi...