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VAR “processato” e assolto dai tifosi inglesi: l’idea piace, l’applicazione no…

In Italia si discute, e spesso ci si arrabbia, sugli episodi controversi analizzati dal VAR: in Inghilterra, invece, sono bastati un paio di mesi per celebrare il "processo" alla moviola in campo

Redazione Il Posticipo

In Italia si discute, e ci si arrabbia, sugli episodi controversi analizzati dal VAR: in Inghilterra, invece, sono stati sufficienti un paio di mesi per celebrare il "processo" alla moviola in campo. L'occhio elettronico ne esce male, ma "assolto". L'idea, insomma, non dispiace: piuttosto è l'applicazione a generare dubbi e perplessità.

MALE - Un sondaggio ha rivelato che il 60% dei tifosi inglesi crede che il VAR funzioni "male o molto male" in Premier League. La ricerca, i cui numeri sono riportati da AS, è stata commissionata dalla società dedicata alla ricerca di mercato YouGov. E mette in evidenza alcuni punti molto significativi: solo il 27% degli intervistati pensa che il VAR funzioni "bene o molto bene".  Il 12% non lo ritene negativo, ma neanche positivo. Solo l'1% non si è pronunciato al riguardo. Molto interessante la "quota 67%". Una fetta importante ritiene che questa tecnologia abbia reso le partite di calcio "meno divertenti". Secondo il sondaggio, l' 8% delle persone che vi hanno partecipato desidera che il VAR continui a essere utilizzato come in precedenza. Una percentuale quasi schiacciata rispetto al 74% che desidera cambiare il modo in cui viene applicato. Male, dunque, ma non bocciato.

CORREZIONI - Non una condanna totale, dunque. Piuttosto un assoluzione con la... condizionale. In tanti, però chiedono modifiche nel protocollo in modo che lo spettacolo non ne risenta. In generale, la moviola in campo è accettata in larga parte: solo il 15% degli intervistati vorrebbe smettere definitivamente di utilizzare questa tecnologia. Gli intervistati propongono anche alcuni "commi" da introdurre proprio per snellire le procedure e rendere il tutto più credibile. Il 71% del campione ritiene che ci dovrebbe essere un limite di tempo per prendere decisioni VAR. E anche le immagini dovrebbero essere più chiare in modo da fugare ogni dubbio.  Praticamente l'unanimità, l'81%,  vorrebbe che gli schermi dello stadio riproducessero gli stessi video visionati sul monitor dall'arbitro.