Var e problemi, Klopp assicura: “La Uefa sta pensando ad alcuni cambiamenti nelle situazioni di fuorigioco”

Var e problemi, Klopp assicura: “La Uefa sta pensando ad alcuni cambiamenti nelle situazioni di fuorigioco”

L’utilizzo della tecnologia non è riuscito a spazzare via le polemiche dal massimo campionato inglese. Il manager del Liverpool ha tranquillizato tutti rivelando che la Uefa però sta lavorando sodo per aiutare la Var nelle chiamate di fuorigioco…

di Redazione Il Posticipo

Polemiche su polemiche e persino petizioni per mettere fine “a questa follia”: i primi mesi di Var in Premier League sono stati incandescenti. Le ultime scelte finite sotto riflettori di stampa e tifosi risalgono al match di fine anno tra il Liverpool capolista e la rivelazione Wolverhmapton, quello in cui il fuorigioco l’ha fatta decisamente da padrone (niente mani sul gol di Sadio Mané, fuorigioco millimetrico sul pareggio di Neto). Jürgen Klopp è molto preoccupato e ci ha tenuto a rassicurare tutti quanti appena ha avuto qualche buone notizia arrivata direttamente dalla Uefa.

CAMBIAMENTI – Il manager dei Reds ha rivelato che chi gestisce il massimo organo del calcio europeo sta pensando di modificare le regole del fuorigioco per porre fine alle controversie scaturite dalle decisioni prese da Var. Secondo quanto fatto trapelare da Klopp, l’Uefa ha chiesto un feedback ai top manager per trovare tutti insieme possibili soluzioni cominciando dall’ampliamento del margine di errore. Il Telegraph ha riportato le dichiarazioni dell’allenatore tedesco: “Abbiamo incontrato la Uefa ed è stato deciso di rendere la linea più spessa. Mi piacerebbe, ma non so chi lo dovrebbe decidere. Questo potrebbe ridurre un po’ il problema del fuorigioco. È la prima volta che ne sento parlare. Significherebbe ritornare alla vecchia regola che favorisce l’attaccante nei casi limite. In certe situazioni c’è stato un alluce in fuorigioco… È impossibile giudicare queste situazioni con l’occhio umano. Vogliamo avere presto chiarimenti. A volte serve mezz’ora prima di capire se l’unghia del piede è in fuorigioco o meno”.

LAVORO – Klopp non apprezza il protocollo della Champions League in cui ai guardalinee viene detto di non sbandierare per le chiamate al limite, permettendo al gioco di continuare fino a quando la Var non ferma tutto. Il tedesco è stato chiarissimo: “A livello internazionale si lascia correre troppo tutto fino a quando il portiere e l’attaccante quasi non si scontrano e rischiano di farsi male. Solo in quel momento i guardalinee sbandierano. Ci sono molte cose sulle quali bisogna lavorare”. Klopp pensa che il suo Liverpool debba fare la stessa cosa in vista della sfida contro lo Sheffield United in Premier League, nonostante la sua squadra sia prima avendo vinto 18 gare in 19 giornate: “Dobbiamo migliorare”. Insomma, questo buon proposito non deve riguardare solo chi gestisce la Var.

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