Var der Vaart punge il “solitario” Bale: “Non gli piace stare con gli altri, ma in Spagna bisogna sapere lo spagnolo!”

Var der Vaart punge il “solitario” Bale: “Non gli piace stare con gli altri, ma in Spagna bisogna sapere lo spagnolo!”

L’ex centrocampista del Real ha commentato le prestazioni del gallese, sempre più solo nello spogliatoio del club campione del mondo e d’Europa in carica. Riuscirà l’ex Tottenham a risolvere il suo problema con le pressioni… e con le lingue?

di Redazione Il Posticipo

L’esultanza infastidita dopo il rigore segnato al Levante descrive meglio di qualsiasi altra cosa il momento di Gareth Bale al Real Madrid. Il gallese è ancora decisivo, nonostante non sia più un titolarissimo della squadra allenata da Santiago Solari, ma sembra sempre più lontano dai Blancos. A farlo finire ai margini sono stati i continui infortuni muscolari e soprattutto il suo atteggiamento, compreso un “vizietto” su cui è caduta l’attenzione dell’ex centrocampista Van der Vaart… uno che di addii al Real e di esperienze al Tottenham se ne intende.

MALEDETTO SPAGNOLODopo John Toshack, anche Rafael Van der Vaart ha messo  il dito nella piaga: secondo l’olandese infatti a mettere fuori dai giochi Bale non sarebbero state le prestazioni, bensì la sua poca propensione alle relazioni sociali e l’ostilità nei confronti dello spagnolo. L’ex centrocampista lo ha spiegato ai microfoni di El Larguero: “È un giocatore molto tranquillo, vuole stare da solo, non ha grandi rapporti coi suoi compagni di squadra. Ma in Spagna è importante parlare spagnolo e credo che all’interno della squadra sia un po’ solo. Quando gioca bene però cambia tutto”. Sarà, ma la sceneggiata con Lucas Vazquez non è davvero piaciuta a nessuno, nonostante le smentite di Solari.

TROPPA PRESSIONE? –  Sembrano lontanissimi i tempi in cui il gallese decideva le finali di Champions League in favore del Real di Ancelotti e Zidane (è successo sia nel 2013-14 che nel 2017-18). Van der Vaart non si aspettava di certo che si aprisse un caso del genere nello spogliatoio dei Blancos: “Sono sorpreso da quello che sta accadendo. Gareth è molto forte, ma nel Real deve sempre giocare bene e sente più pressione rispetto al Tottenham e penso che sia un problema per lui”. Sarà una chiamata dalla Premier League a risolvere la situazione? Oltremanica in fondo il campione gallese potrebbe ritrovare il sorriso… senza dover imparare lo spagnolo!

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