Van Nistelrooy…smentisce Capello sulle feste di Ronaldo: “Quella squadra è sempre stata professionale, sin dal primo giorno”

Van Nistelrooy…smentisce Capello sulle feste di Ronaldo: “Quella squadra è sempre stata professionale, sin dal primo giorno”

Le dichiarazioni di Fabio Capello riguardo il suo Real Madrid e le feste di Ronaldo fanno discutere. E a intervenire è uno dei calciatori chiamati in causa dal tecnico friulano. Van Nistelrooy spiega che, per quello che riguarda i suoi ricordi, quella squadra si comportava in maniera corretta sia in campo che fuori.

di Redazione Il Posticipo

Le dichiarazioni di Fabio Capello riguardo il suo Real Madrid e le feste di Ronaldo fanno discutere. E a intervenire è uno dei calciatori chiamati in causa dal tecnico friulano, che su Sky Sport ha raccontato che Van Nistelrooy gli aveva fatto notare che lo spogliatoio puzzava di alcol. Ma l’ex attaccante di PSV, Manchester United e Real (tra le altre) ha preso la parola sul proprio profilo Twitter, spiegando che per quello che riguarda i suoi ricordi, quella squadra si comportava in maniera corretta sia in campo che fuori.

RISPOSTA – “Riguardo una dichiarazione attribuita a Fabio Capello, in cui si dice che io all’epoca gli avrei detto che lo spogliatoio puzzava di alcol, voglio smentire seccamente questa affermazione. Sin dal primo giorno quello spogliatoio ha dimostrato una professionalità assoluta. Dal primo all’ultimo compagno, abbiamo lavorato e difeso lo stemma del Real Madrid in forma integra e professionale”. Ecco la risposta dell’ex centravanti alle dichiarazioni del tecnico.

ANEDDOTI – Precisazioni che smentiscono l’aneddoto di Capello, ma che comunque vanno in contrasto anche con quello che altri calciatori di quel Real hanno raccontato. Nel corso degli anni Roberto Carlos non ha mai lesinato particolari sulla quantità di cibo e di vino che circolava dalle parti della Casa Blanca. E gli aneddoti che riguardano le serate folli da parte dei membri dei Galacticos non si contano, considerando che sono stati più volte messi in piazza sia dai veterani dell’epoca che dai calciatori delle giovanili che si affacciavano alla prima squadra. Dunque, Van Nistelrooy prende le distanze, ma anche se le sue parole a Capello non sono state proprio quelle riportate dall’ex allenatore, il senso della questione cambia poco…

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