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Van Gaal ancora CT dell’Olanda: chissà che effetto farà stavolta…la medicina Louis

Mandatory Credit: Shaun Botterill /Allsport

L'annuncio è arrivato, l'ex allenatore di Ajax, Barcellona e Manchester United è di nuovo in sella. E chissà che effetto farà stavolta la...medicina Van Gaal, che una volta ogni dieci anni torna sulla panchina degli Oranje

Redazione Il Posticipo

L'eliminazione dell'Olanda per mano della Repubblica Ceca è costata il posto a Frank de Boer. L'ex ex allenatore della nazionale ha lasciato l'incarico due giorni dopo essere caduto agli ottavi di finale anche perché come riportato da Voetbal International, la clausola del suo contratto prevedeva, come obiettivo minimo, il raggiungimento dei quarti di finale. Soluzione inevitabile, dunque: a poche settimane dall'addio dell'ex tecnico dell'Inter e dell'Atlanta, la Federcalcio olandese (KNVB) ha già optato per un sostituto: Louis van Gaal .

PRESCELTO -  Confermato dunque quanto riportato nelle scorse settimane dai media olandesi. I membri del consiglio di amministrazione della KNVB, avevano trovato l'accordo con il CT il cui nome è sempre rimasto in cima ai pensieri della federazione olandese. Federazione che ha sempre voluto chiudere al più presto ogni trattativa in modo da evitare che a settembre ci fosse un CT ad interim. Una scelta dettata dalla volontà di non correre alcun rischio dopo aver bucato l'edizione in Russia del 2018.  Il nodo era legato allo staff. Van Gaal non lavora mai da solo. E attribuisce grande importanza a uno staff numeroso. Alla fine tutto è stato risolto e l'annuncio è arrivato, l'ex allenatore di Ajax, Barcellona e Manchester United è di nuovo in sella. E chissà che effetto farà stavolta la...medicina Van Gaal.

 BUDAPEST, HUNGARY - JUNE 27: Matthijs de Ligt of Netherlands looks dejected after being shown a red card during the UEFA Euro 2020 Championship Round of 16 match between Netherlands and Czech Republic at Puskas Arena on June 27, 2021 in Budapest, Hungary. (Photo by Tibor Illyes - Pool/Getty Images)

III ATTO - Già, perchè per lui è il terzo atto. E il primo non è andato benissimo. Dopo la beffa dell'Europeo casalingo l'Olanda si affida a lui per centrare la qualificazione al mondiale del 2002, che però viene fallita. Van Gaal torna sulla panchina degli Oranje dopo 10 anni, e questa volta il rendimento è totalmente diverso. Si qualifica per il mondiale brasiliano e gioca da separato in casa il torneo mondiale. Tuttavia l'esperienza in Brasile è ricca di soddisfazioni. Inizia con un 5-1 sui campioni in carica della Spagna, nella rivincita del mondiale 2010. Prosegue con la qualificazione sino alle semifinali dove si compie il suo capolavoro: punteggio inchiodato sullo 0-0 e manca pochissimo tempo prima dei calci di rigore. E così  il tecnico olandese sostituisce al 120' il portiere titolare Cillessen con Krul. Scelta assolutamente felice: nella serie di tiri dal dischetto il subentrante para due rigori, permettendo agli olandesi di centrare la semifinale con l'Argentina che si chiuderà ancora dal dischetto. Questa volta passano i sudamericani, ma nella finale di consolazione Van Gaal strapazza quel che resta del Brasile imponendosi 3-0 e centrando il terzo posto. Si accettano scommesse su come andrà stavolta...